In Sicilia è polemica dopo che il gruppo di navigazione privato, Caronte & Tourist, ha annunciato aumenti tra il 30 e il 50% a causa dell’innalzamento dei costi del carburante.
I rincari, in vigore dal 15 maggio, interesseranno passeggeri, residenti, veicoli privati e mezzi commerciali. Gli aumenti non riguarderebbero i trasporti per le Pelagie.
“Aumenti inaccettabili”
Il sindaco di Pantelleria, Fabrizio D’Ancona, ha definito gli aumenti “del tutto inaccettabili” per le popolazioni delle isole minori e per Pantelleria, “già gravemente penalizzata da collegamenti marittimi inadeguati, irregolari e insufficienti”.
Per D’Ancona, “un aumento di queste proporzioni rischia di colpire duramente il diritto alla mobilità dei cittadini e di danneggiare in maniera significativa il settore turistico, proprio nel momento in cui le isole si preparano ad accogliere i visitatori per la stagione estiva”.
“Duro colpo per i residente e le imprese”
Per Confesercenti Sicilia si tratta di “un duro colpo non soltanto per i residenti, già costretti a fare i conti con i disagi legati all’insularità, ma anche per le imprese turistiche, commerciali e dell’accoglienza che operano nelle isole e che vedono compromessa la competitività dell’offerta proprio all’avvio della stagione estiva”.
Vittorio Messina, presidente dell’associazione, ricorda che: “Il diritto alla mobilità deve essere garantito attraverso politiche pubbliche adeguate e strumenti di compensazione” e che l’Italia continua a essere l’unico Paese europeo a non avere una legge quadro specifica sulle isole minori che riconosca in maniera strutturale le condizioni di svantaggio permanente legate all’insularità e preveda agevolazioni fiscali, misure compensative e strumenti di sostegno per cittadini e imprese”.
Gli aumenti sono stati contestati anche da Federalberghi isole minori. Il presidente, Christian Del Bono, ha definito la situazione “insostenibile”. L’associazione ha inviato un appello urgente ai vertici regionali e al ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, per bloccare gli aumenti attraverso l’uso di risorse pubbliche.
Schifani: “Su mia richiesta congelato l’aumento”
Sulla vicenda è intervenuto il presidente della Regione Renato Schifani che, tramite la propria pagina Facebook, annuncia uno stop a questi aumenti.
“Su mia richiesta, è stato congelato l’aumento delle tariffe annunciato da Caronte & Tourist per i collegamenti con le isole minori siciliane. In settimana è già previsto a Roma un incontro tra i dipartimenti Infrastrutture della Regione siciliana e del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per dare attuazione alla soluzione individuata insieme al ministro Matteo Salvini, all’assessore Alessandro Aricò e al viceministro Edoardo Rixi”.
“Non possiamo permettere che cittadini, lavoratori e imprese delle isole minori – conclude – subiscano il costo della condizione di insularità e per questo continuiamo a lavorare per garantire collegamenti efficienti e tariffe sostenibili”.

