Si, lasciamo in pace i morti, i paradossi, le prospettive infernali, stiamo e restiamo nel merito. Io, nel mio piccolo ,visito la storia, quella degli ultimi cinquan'anni nei quali ho vissuto, e cerco di trarre da essa suggerimenti. La domanda che mi faccio è questa: l'evasione fiscale, la corruzione, le tre mafie in Italia, il conflitto di interessi, l'inerzia e l'ianadeguateza della clesse politica, per citare alcune delle tante piaghe di questo paese, sono dovute alla magistratura e alla complessità della gestione dei suoi organi rappresentativi? Dico questo, mi chiedo questo perchè questa riforma sembrerebbe essenziale per rimuovere e risolvere i guai di questo paese e i magistrati sembrano i primi responsabili dei principali problemi.


Caselli è stata una figura centrale della lotta alla mafia e, malgrado tutto, una volta andato via da Palermo, è stato in fretta dimenticato quasi fosse un comprimario senza grande peso specifico. Quando viene ripescato, le sue dichiarazioni sono sempre puntuali e lucide, mai influenzate da suggestioni o retropensieri di natura ideologica su cui, invece, tanti altri hanno costruito carriere politiche o si sono ritagliati spazi di visibilità personale con congetture, più o meno fantasiose, che non hanno retto in sede di processi.