Caso via Galermo, il M5s: “Verifiche indipendenti sulla sicurezza”

Caso via Galermo, il M5s: “Verifiche indipendenti sulla sicurezza”

Interrogazione del consigliere M5s Graziano Bonaccorsi sull’esplosione avvenuta nel gennaio dell'anno scorso

CATANIA – Alla luce delle recenti notizie di stampa sull’iscrizione nel registro degli indagati dell’attuale dirigente tecnico della società che gestisce la rete gas cittadina, ho depositato un’interrogazione consiliare sulla vicenda dell’esplosione del 21 gennaio 2025 in via Galermo.

L’iscrizione nel registro degli indagati non è un giudizio di colpevolezza, tuttavia, quando si parla di un’infrastruttura strategica come la rete del gas, ogni elemento che attenga alla trasparenza, alla sicurezza e alla separazione delle responsabilità deve essere oggetto di verifica pubblica.

Dalla documentazione trasmessa da Catania Rete Gas emerge che parte degli atti tecnici originari – collaudi, certificazioni dei materiali, elaborati progettuali – non risulterebbero nella disponibilità della società, ma del Comune quale soggetto realizzatore dell’opera.

Nell’interrogazione si chiede se il Comune eserciti in modo effettivo il controllo analogo sulla partecipata, dove siano custoditi gli atti tecnici originari, se sia stata disposta una verifica straordinaria e indipendente sull’intera infrastruttura cittadina e chi certifichi oggi la piena sicurezza della rete.

Altro tema sollevato è quello della compatibilità (e anche dell’opportunità) amministrativa: l’attuale dirigente tecnico avrebbe ricoperto in passato il ruolo di RUP nella fase di realizzazione della medesima rete quando operava per il soggetto privato costruttore.

È necessario, per trasparenza istituzionale, verificare che vi sia una chiara separazione tra chi ha realizzato l’infrastruttura e chi oggi ne certifica la gestione e la sicurezza.

Se non emergeranno risposte puntuali e garanzie concrete sulla sicurezza della rete e sull’adeguatezza dell’assetto organizzativo, sarà inevitabile una seduta di Consiglio straordinario, chiedendo, eventualmente, le dimissioni del Consiglio di Amministrazione.


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI