Catania, asfalto sulla Tricora romana: la denuncia di Legambiente

Catania, asfalto sulla Tricora romana: la denuncia di Legambiente

Commenti

    Si sta soltanto migliorando la pavimentazione senza cambiare una virgola della situazione precedente. La strada era lastricata con vecchie mattonelle di cemento e rattoppata malamente come si evince della foto.
    La pitturazione della pianta della tricora con vernice rossa va rifatta ogni anno perché si stringe.
    Nessun danno, nessun sepoltura ( si accedeva con una botola rimasta ancora adesso) . Solo un miglioramento notevole.

    Tra l’altro il massetto cementizio che ha preservato sinora l’agibilità del sito non è stato toccato, piuttosto consolidato.
    La proposta del vetro trasparente suggerita da Legambiente non è percorribile per via della condensa umida che comprometterebbe quanto resta degli intonaci rosso pompeiano rimasti in situ.
    Lasciarli scoperti con ringhiera? Diventerebbe un immondezzaio. Ricordo infine a quanti scrivono senza conoscere che il palazzo prospicente, durante i recenti restauri nell’androne, sotto la supervisione della soprintendenza, ai livelli sottostanti il piano di fondazione ha rivelato la presenza di un ulteriore muro curvo absidale e nella corte un lungo muro trasversale che continua a correre sotto le fondazioni. Cosa facciamo abbattiamo il palazzo? Fatti i doverosi scavi e la misurazione di ogni manufatto rinvenuto la soprintendenza ha autorizzato la ricopertura dei luoghi di accesso all’immobile.
    Anche il teatro greco – romano con l’ Odèon così come innumerevoli siti del centro storico catanese restano coperti. L’architettura è fatta di stratificazioni. Andava professata dal Duca di Camastra nel ‘700 questa considerazione archeologista.

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Gli ultimi commenti su LiveSicilia

hè i giornali e telegiornali nazionali stanno sottovalutando lo sciame sismico che da mesi interessa la Sicilia (dal catanese al palermitano, dal messinese alle Egadi)?? Nel mare le scosse sono attutite. Ma a terra si sentono più forti. Sono più inquietanti i terremoti di Etna e catania, come quelli di Madonie e Nebrodi delle scorse settimane, piuttosto che quelli tr aUUstica e le Eolie che ci sono sempre stati..

No alla guerra! Ma veramente sono così i folli certi politici occidentali dal rischiare una guerra nucleare? Quanto ai bunker, ma veramente sono così folli quelli che si comprano il bunker?? Ma non hanno capito che se ci fosse una guerra nucleare scomparirebbe tutto e quindi anche se sopravvivessero non avrebbe senso in un mondo che non sarebbe più come prima? Ma poi come si può pensare di sopravvivere settimane senza aria, senza vitamina d, senza cibi freschi, senza socialità, senza fare niente in un bunker??'

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