hè i giornali e telegiornali nazionali stanno sottovalutando lo sciame sismico che da mesi interessa la Sicilia (dal catanese al palermitano, dal messinese alle Egadi)?? Nel mare le scosse sono attutite. Ma a terra si sentono più forti. Sono più inquietanti i terremoti di Etna e catania, come quelli di Madonie e Nebrodi delle scorse settimane, piuttosto che quelli tr aUUstica e le Eolie che ci sono sempre stati..


Si sta soltanto migliorando la pavimentazione senza cambiare una virgola della situazione precedente. La strada era lastricata con vecchie mattonelle di cemento e rattoppata malamente come si evince della foto.
La pitturazione della pianta della tricora con vernice rossa va rifatta ogni anno perché si stringe.
Nessun danno, nessun sepoltura ( si accedeva con una botola rimasta ancora adesso) . Solo un miglioramento notevole.
Tra l’altro il massetto cementizio che ha preservato sinora l’agibilità del sito non è stato toccato, piuttosto consolidato.
La proposta del vetro trasparente suggerita da Legambiente non è percorribile per via della condensa umida che comprometterebbe quanto resta degli intonaci rosso pompeiano rimasti in situ.
Lasciarli scoperti con ringhiera? Diventerebbe un immondezzaio. Ricordo infine a quanti scrivono senza conoscere che il palazzo prospicente, durante i recenti restauri nell’androne, sotto la supervisione della soprintendenza, ai livelli sottostanti il piano di fondazione ha rivelato la presenza di un ulteriore muro curvo absidale e nella corte un lungo muro trasversale che continua a correre sotto le fondazioni. Cosa facciamo abbattiamo il palazzo? Fatti i doverosi scavi e la misurazione di ogni manufatto rinvenuto la soprintendenza ha autorizzato la ricopertura dei luoghi di accesso all’immobile.
Anche il teatro greco – romano con l’ Odèon così come innumerevoli siti del centro storico catanese restano coperti. L’architettura è fatta di stratificazioni. Andava professata dal Duca di Camastra nel ‘700 questa considerazione archeologista.