Catania, blitz a San Cristoforo: posti di blocco e controlli

Catania, blitz tra le vie di San Cristoforo: posti di blocco e controlli

Forze dell'Ordine impegnate in strada dopo giorni di sparatorie
L'OPERAZIONE
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CATANIA – Posti di controllo, perlustrazioni, persone e mezzi controllati. Operazione “ad alto impatto” nel quartiere di San Cristoforo, a Catania, disposta dalla Prefettura ed eseguita dalla polizia in collaborazione con numerose altre forze dell’ordine.

Il dispositivo è scattato coinvolge, perlomeno secondo quanto trapelato sinora, il personale delle Volanti, la Polizia Stradale, la Polizia Locale, il Corpo Forestale e la Squadra Mobile, mentre i carabinieri sono impegnati in attività di controllo in altre aree. In azione sarebbero in campo anche altre forze dell’ordine. Ulteriori particolari dovrebbero essere diffusi nelle prossime ore.

Il clima di tensione

L’intervento si inserisce nell’ambito di un momento contrassegnato da forte tensione e un crescente allarme legato alle sparatorie e alla diffusione spaventosa di armi. San Cristoforo, uno dei quartieri storici più popolosi e difficili del capoluogo, è stato teatro, nelle ultime settimane, di una lunga serie di episodi criminali.

Colpi d’arma da fuoco sono stati esplosi contro abitazioni private, saracinesche di negozi, centri estetici ed esercizi commerciali, fortunatamente senza feriti, ma con chiari messaggi intimidatori rivolti ai gruppi rivali.

Le fibrillazioni all’interno delle cosche

La sensazione, da più parti, è che dietro a questa raffica di attentati vi sia una guerra interna alle organizzazioni mafiose locali, per il controllo delle piazze di spaccio o per ridefinire gli equilibri di potere all’interno di Cosa Nostra.

Il blitz in corso ha l’obiettivo di dare un forte segnale di presenza dello Stato nel quartiere e di colpire i gruppi delinquenziali che tentano di riaffermare la propria presenza con la violenza. L’operazione, che prevede controlli a tappeto e posti di blocco, proseguirà anche nelle prossime ore.


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