CATANIA – La spazzatura lasciata a terra nel centro storico crea problemi al commercio e all’immagine della città: è quanto dice in un nota Lorenzo Costanzo, segretario della Cidec, associazione dei commercianti di Catania. “Non è possibile dare una fotografia della città in questo modo” dice Costanzo.
Nessuna risposta dall’amministrazione
“È umiliante vedere persone camminare con il naso chiuso per via della puzza dei sacchetti di spazzatura, da giorni non raccolti, che giacciono tranquillamente nelle strade cittadine – si legge nella nota di Costanzo – Abbiamo fatto segnalazioni, telefonate, email, pec ma niente, assolutamente nessuna risposta da parte dell’amministrazione locale. Pertanto è necessario provvedere ai danni arrecati alle attività del centro storico, in particolar modo bar, pizzerie, gelaterie e in generale il mondo della ristorazione particolarmente gravato dalla perdita di incassi dovuto alla mancanza di clienti che hanno preferito trascorrere altrove le loro serate”.
“Ci sono le principali vie del centro cittadino invase da roditori e insetti – prosegue Costanzo – che stanno facendo allontanare possibili acquirenti e soprattutto i turisti, per cui riteniamo improrogabile indire un tavolo speciale in modo tale da arginare definitivamente il problema. L’intervento, infatti, deve essere intensivo, facendo utilizzo di tutte le forze disponibili in carico al Comune, e qualora non fossero sufficienti potrebbero essere rinforzate da eventuali volontari per poter uscire una volta per tutte dall’imbarazzante situazione di emergenza in cui la città si è vista precipitare”.
“In conclusione – conclude il comunicato della Cidec – se tale condizione di indecenza dovesse perpetuarsi, molti commercianti hanno già espresso la volontà di non pagare più la tassa dei rifiuti, che puntualmente viene versata al Comune, e di rivolgersi alla Magistratura per avviare le procedure legali del caso.

