Catania, micro-discariche nelle strade: Pellegrino lancia l'allarme

Catania, micro-discariche nelle strade: Pellegrino lancia l’allarme

Le parole del vicepresidente del consiglio
DECORO URBANO
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CATANIA – “Sono stato contattato in questi giorni dai residenti di due zone diverse della città nelle quali la presenza di micro discariche rende impossibile la vita ai cittadini. Sono andato io stesso a fare un sopralluogo e quello che ho visto è indecoroso”. Lo ha dichiarato il vicepresidente vicario del Consiglio Comunale di Catania Riccardo Pellegrino. Pellegrino interviene così sulle segnalazioni di micro discariche inviate da diversi cittadini.

Un problema culturale

“Non solo sacchi di immondizia indifferenziata abbandonati sul ciglio della strada ma anche rifiuti ingombranti di ogni tipo. Le immagini penso che parlino da sole”, prosegue Pellegrino. “Non posso credere che la nostra città venga maltrattata dai suoi stessi abitanti. Eppure ogni giorno ricevo decine telefonate da cittadini indignati ed esasperati dall’inciviltà di alcuni che non hanno capito che la pulizia e il decoro dipendono da ognuno di noi”.

Le multe

“La raccolta differenziata è ormai entrata a regime, ma se non siamo noi i primi a contribuire differenziando bene e conferendo i rifiuti in modo idoneo non andremo mai da nessuna parte”. “L’inciviltà – continua Riccardo Pellegrino – va combattuta e i cittadini che non hanno rispetto della propria città vanno educati. Molti di quelli che riducono Catania in queste condizioni sono gli stessi che poi si rivolgono ai servizi sociali per ottenere i sussidi. Si cominci a toccare le tasche di questi ‘signori’: si mettano controlli e telecamere nei punti più sensibili e si comincino a punire seriamente gli incivili”.

Fare “educazione”

“Non ho paura di affrontare la delinquenza e l’arroganza: questa gente va affrontata”, afferma ancora. “Accolgo quindi con piacere l’invito fattomi dal sindaco proprio ieri sera e lo estendo ai miei colleghi consiglieri. Occorre un lavoro capillare di informazione porta a porta che parta dalle Municipalità. Si faccia educazione parlando con le persone, non distribuendo volantini e calendari”.

La pulizia

“Nel frattempo però invito l’amministrazione a prendere provvedimenti: si rimuovano i rifiuti da via Giordano Bruno e da via Vinciguerra angolo con via del Lorenzo. E si chiuda questo tratto di strada dove ormai non abita più nessuno e che è diventato una discarica a cielo aperto. Lì vicino c’è anche un istituto scolastico, il plesso della Cesare Battisti: trovo assurdo che ogni giorno bambini debbano vedere e vivere  degrado e sporcizia.  Impegniamoci – conclude – a rendere Catania una città migliore da lasciare loro in eredità”.

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