CATANIA – Teatro Stabile di Catania porta in scena “Pirandello segreto”, uno spettacolo che esplora la dimensione più intima e finale di Luigi Pirandello. Sul palco della Sala Futura, dal 27 al 30 aprile, protagonista Andrea Tidona, affiancato da Valerio Santi, Emanuela Trovato e Giovanni Rizzuti.
Lo spettacolo, scritto e diretto da Ezio Donato, è nato dall’adattamento di due novelle – Effetti di un sogno interrotto e Una giornata – considerate dalla critica una sorta di testamento spirituale dello scrittore agrigentino.
In scena è emerso un Pirandello alle soglie della fine, immerso in una riflessione esistenziale e artistica. Le due novelle hanno restituito personaggi sospesi tra sogno e realtà, in un continuo slittamento che ha messo in discussione la percezione del reale.
In Effetti di un sogno interrotto, ultima novella scritta prima della morte, una figura femminile è apparsa da un dipinto seicentesco in una dimensione ambigua, mentre in Una giornata, pubblicata postuma, un uomo senza nome ha attraversato uno spazio fuori dal tempo fino al confronto con la propria fine.
Ne è nato uno spettacolo capace di restituire un Pirandello attuale, segnato da un umorismo tagliente e da una visione sempre più simbolica dell’esistenza. La produzione, firmata dallo Stabile etneo, si è completata con i costumi di Giovanna Giorgianni, le musiche di Matteo Musumeci e le luci di Gaetano La Mela.

