CATANIA. Restaurati gli affreschi del Chiostro annesso alla chiesa di Santa Maria di Gesù, nell’omonima piazza, a Catania. Gli interventi sono stati finanziati dall’assessorato regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana e curati dalla Soprintendenza del capoluogo etneo. Le opere d’arte questa mattina sono state restituite alla città alla presenza del commissario straordinario della Città metropolitana e del Comune, Piero Mattei, del vice prefetto, Giuseppina Di Dio Datola, dell’arcivescovo di Catania, monsignor Luigi Renna, della soprintendente per i Beni culturali, Donatella Aprile, del parroco frate Massimo Corallo e di altre autorità civili.
Scarpinato: “Un recupero importante”

“Giunge a termine – commenta l’assessore ai Beni culturali, Francesco Paolo Scarpinato – un importante recupero che permette a Catania di riaprire una sorta di libro in cui le pagine erano originariamente 36 clipei dei quali solo 29 sono ancora leggibili. Si tratta dell’unico esempio di chiostro affrescato in città, spazio che è parte integrante del complesso monastico, testimonianza della presenza dell’Ordine dei frati minori riformati a Catania, una presenza che iniziò nel XIV secolo e che si rafforzò con la costruzione della chiesa di Santa Maria di Gesù nel 1442. Dopo la distruzione avvenuta a seguito del terremoto del 1693, vennero realizzati la facciata, su progetto di Girolamo Palazzotto, e il chiostro attiguo”.
