CATANIA – Questa mattina, al MAAS di Catania, il Nucleo Operativo Regionale Agroalimentare Sicilia (NORAS) del Corpo Forestale della Regione Siciliana ha consegnato al Banco Alimentare 11.500 chili di ortofrutta.
La merce, sequestrata nel corso di controlli finalizzati al rispetto della normativa comunitaria e nazionale sulla rintracciabilità dei prodotti agroalimentari, è stata devoluta in beneficenza grazie alla disponibilità delle ditte sanzionate.
Il sequestro
Nel dettaglio, i sequestri hanno riguardato: 9.660 kg di carciofi (966 cassette). 3.240 kg di arance Tarocco (324 cassette). 144 kg di fragole (77 confezioni di cartone). 600 kg di limoni (20 cassette). 190 kg di melanzane (19 cassette). 600 kg di patate (30 cassette).
Tutti i prodotti, privi della documentazione necessaria a garantirne la tracciabilità, violavano l’articolo 18 del Regolamento CE. Sono state elevate anche sanzioni per 3000 euro. Considerata la deperibilità degli alimenti e accertata l’idoneità al consumo, si è proceduto alla loro redistribuzione a fini benefici.
L’operazione rientra nelle attività di controllo promosse dal Corpo Forestale della Regione Siciliana, volte non solo a contrastare il fenomeno del furto di agrumi nelle campagne, ma anche a tutelare il Made in Italy. Spesso, infatti, il consumatore finale non è consapevole dell’origine dei prodotti, credendoli locali o italiani quando invece provengono dall’estero.
