Articolo alquanto fazioso . Il problema non è che un giudice non può sbagliare ma il fatto che se un cittadino sbaglia,medico, infermiere, padre di famiglia paga sia civilmente che penalmente e ripeto sbaglia senza dolo. Ora o siamo tutti cittadini di fronte alla legge e il giudice deve pagare personalmente ( il caso Tortora è emulativo tanto che il giudice è stato promosso) oppure questi giudici si sopportino la gogna mediatica Ai posteri l’ardua sentenza!


Certi tifosi meritano questo e tanto altro, gli altri – la maggior parte – no. Ma dato che come avviene per ogni manifestazione della vita sociale catanese, la cosiddetta maggioranza silenziosa per l’appunto tace, finchè non si capirà che girarsi dall’altro lato vale quasi come avallare e che il “chi si fa i cavolacci suoi campa cent’anni ‘npaci” è l’anticamera dell’omertà, allora ben gli e ci sta…
Porte chiuse da subito e campo neutro fino alla fine del campionato