Parto , nel plaudire questo articolo, da una dichiarazione del Presidente della Regione : "...la politica ha invaso la gestione della sanità, riducendo la qualità del prodotto..." mah...che dire? Come interpretare questa riflessione con altri sussurri dal palazzo, pubblicati in questi giorni, in cui si vorrebbero destituire gli assessori tecnici in giunta ( cioè gli esperti dotati di provata conoscenza sulla qualità del prodotto da erogare e competenza gestionale..contestualizzata.. ) per restituire le "poltrone" alla politica . Presidente, è un po come dire convergenze parallele....un ossimoro che introduce confusione sulla credibilità delle intenzioni.


Capisco cosa deve avere provato Cateno, proprio lì vicino al binario 23 di Milano Centrale ce ne sono due e lo so perchè uno l’ho visitato ma capisco che quando scappa è difficile stare in giro per quella immensa stazione soprattutto non avendo monete. Lo farei provare a chi si vanta di pagare anche un caffè con la carta di credito.
Io invece a questo povero ….. gli farei provare cosa significa fare sacrifici sulle spalle proprie non con consulenze ….. poi poverino abituato nella sua metropoli di Fiume dove i bagni pubblici ci sono? Oppure qualcuno usufruisce di dare un servizio senza servizio.
Peccato che se hai un’attività privata devi garantire al pubblico sia quello per uomini sia quello per donne…al contrario della convinzione popolare…a Milano si vive male