PALERMO – La Cgil, come aveva annunciato, ha inviato una comunicazione al ministero delle Pari opportunità, segnalando la violazione del Dpr n. 251 del 30 novembre, sull’equilibrio di genere, nell’ambito del recente rinnovo del collegio sindacale e del consiglio di amministrazione della Gesap, la società di gestione dell’aeroporto di Palermo. “Come avevamo preannunciato, stiamo andando avanti con l’invio di una lettera al dicastero delle Pari opportunità per segnalare che la Gesap ha rinnovato i suoi organi eleggendo 10 uomini e nessuna donna – dichiara il segretario della Cgil di Palermo Enzo Campo – Al di là del giudizio sui componenti nominati negli organi di gestione della Gesap, tutti manager, imprenditori e persone rispettabilissime, poniamo un problema di rispetto delle regole. Non ce l’abbiamo con chi è stato chiamato a ricoprire le cariche. Anzi, auguriamo buon lavoro a tutti. Ma noi manteniamo fede al nostro impegno”.
Nella segnalazione, la Cgil evidenzia al ministero come la Gesap abbia completato con la seduta del 1° ottobre il rinnovo degli organi sociali scaduti a giugno, al termine del triennio, eleggendo 5 componenti nel cda e 5 nel collegio sindacale, tutti dello stesso genere, nello specifico uomini. Violando il dpr che prevede l’equilibrio di genere al primo rinnovo dopo il febbraio 2013, almeno per il 20 per cento.
“Come si evince dalla composizione del capitale sociale – dichiara il segretario della Cgil di Palermo Enzo Campo – poiché vi è un controllo da parte delle pubbliche amministrazioni ai sensi dell’art. 2359 del Codice Civile, la Gesap spa è tenuta al rispetto della normativa. Si chiede che il Dipartimento intervenga affinché vi sia il rispetto della normativa vigente”.
“La scelta dei soci di Gesap di non nominare nemmeno una donna negli ultimi due Cda, oltre a essere scandalosa, la dice lunga sulla poca lungimiranza delle istituzioni siciliane, che preferiscono invece farsi una guerra senza esclusione di colpi per il controllo della società. Crocetta e Orlando pensino al bene dei cittadini, per una volta, mentre la dirigenza Gesap farebbe bene a rendere noti gli esiti delle indagini interne che abbiamo chiesto per capire chi ha provocato in passato, negli anni, perdite per oltre 7 milioni che pesano sulle tasche dei cittadini”. Lo dice il capogruppo Idv al consiglio comunale di Palermo Filippo Occhipinti.

