CATANIA – I gruppi consiliari di Forza Italia, Fratelli d’Italia, Mpa, Lega e Trantino Sindaco presenteranno nella prossima seduta del Consiglio comunale di Catania un ordine del giorno per impegnare l’amministrazione a richiedere formalmente alla Sac un quadro aggiornato sulle procedure adottate per la gestione della ricaduta di cenere vulcanica e sugli interventi programmati per limitare i disagi provocati dalle eruzioni dell’Etna.
Secondo i firmatari, la richiesta nasce dall’esigenza di garantire trasparenza rispetto a un fenomeno naturale ricorrente che incide sull’operatività dello scalo e ha ripercussioni sulla viabilità cittadina, sui collegamenti, sul turismo, sulle attività economiche e sull’immagine della città.
Nel documento viene richiamata la normativa Enac, che disciplina la gestione degli eventi vulcanici e attribuisce al gestore aeroportuale compiti di monitoraggio dell’area di movimento, rimozione della cenere, applicazione delle procedure previste dal Manuale di aeroporto e dal Regolamento di scalo, oltre alla stima dei tempi necessari per il ripristino dell’operatività.
I consiglieri chiedono che vengano resi noti i piani attualmente in vigore, i mezzi disponibili, gli investimenti effettuati, i protocolli di coordinamento e i risultati conseguiti negli ultimi anni. Nel testo si ricorda inoltre che, dal 2013 al 2026, lo scalo di Catania è stato interessato più volte da chiusure totali o parziali, limitazioni agli arrivi, dirottamenti e cancellazioni di voli, compresi i più recenti episodi registrati nel mese di luglio.
Oltre all’ordine del giorno, i gruppi consiliari annunciano la richiesta di convocazione in Consiglio comunale dell’amministratore delegato della Sac, affinché riferisca sulle procedure adottate e sulle misure previste per migliorare la gestione delle emergenze legate alla ricaduta della cenere vulcanica.

