Centinaia di morti non sepolti a Palermo, Lorefice: è inumano

Centinaia di morti non sepolti a Palermo, Lorefice: è inumano

morti
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite
:
quando cercherai
una notizia, ci troverai.
AGGIUNGI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenti

    È il Sindaco, ha nulla da dichiarare ??

    in molti si devono passare una mano sulla coscienza per questo scempio dell’Uomo

    Mons. Lorefice non è inumano è ORLANDIANO.

    Lorefice parla male dell’amico Orlando. Lo potrebbe scomunicare.

    Il problema è che la sensibilità manifestata da S.E. Lorefice non è presente invece in chi dovrebbe occuparsi del problema. Comunque se S.E. dovesse invitare a pregare per chiedere una intercessione divina al fine di illuminare la mente di qualcuno dalle parti di palazzo delle Aquile giuro che lo farò anch’io pur non essendo un frequentatore di chiese……

    Tutto giusto quello che ha detto Monsignore, purtroppo per qualcuno o per taluni le Sue parole non interessano!

    Si dovrebbero solo vergognare, nessuno escluso!

    Lo dica al suo amico e compagno di tanti “apparizioni” anziché fare l’ipocrita non citando il responsabili di altri disastri

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Onorevole, un grande passo avanti: il suo abc, Analisi, Bisturi, Contesto, è altra cosa rispetto all'abc, Amici, Burundi, Cannoli, che la sua parte politica ha utilizzato (utilizza ancora?). Ed era di facile realizzazione, si figuri che alcuni amici sono rimasti in attesa. Onorevole, sarà dura per lei. Auguri! Anche a noi.

Caro Direttore, dai dieci contributi e dai venti commenti emerge un quadro abbastanza netto: i problemi sono largamente condivisi — salute, lavoro e giovani, servizi pubblici, infrastrutture — e anche le risorse sono riconosciute: competenze, università, imprese, professionalità. Ma bisogni e competenze spesso non si incontrano. I contributi indicano soprattutto problemi e possibili soluzioni; i cittadini chiedono con maggiore forza responsabilità, concretezza e risultati. È proprio nel punto di incontro tra bisogni e risposte che la politica assume un ruolo decisivo. L’intervento di Giorgio Mulè offre una prima risposta politica a questo disallineamento: partire dai bisogni, programmare gli interventi, far prevalere merito e competenze sulle appartenenze e misurare i risultati. Sarebbe importante che questo rapporto tra bisogni dei cittadini e impegno politico fosse dichiarato da tutti gli intervistati: avremmo una prima agenda pubblica delle priorità e degli impegni. Perché non indirizzare allora “La Sicilia che (non) vorrei” su due domande capaci di individuare le priorità e promuovere trasparenza civica? Quale problema della Sicilia affronterebbe per primo? Lo stato di avanzamento dei progetti deve essere trasparente, fruibile e aperto alle osservazioni dei cittadini? SÌ o NO.

E mentre la politica discute sul da farsi nel futuro, molti passeggeri con i voli cancellati fanno i viaggi della speranza con costi, corse, tempi ed anche qualche litigio dato dalla rabbia. LENTEZZA E STRAFOTTENZA sono ormai un motto politico ed anche sindacale ( con gli occhi al portafoglio).

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI