Chi è Barbara Mirabella, la candidata indagata per corruzione - Live Sicilia

Chi è Barbara Mirabella, la candidata indagata per corruzione

Dalla nomina come assessora alle dimissioni per la candidatura all'Ars, passando per l'impegno nell'organizzazione degli eventi con Expo srl.
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CATANIA – Si è dimessa ad aprile 2022, lasciando la carica di assessora alla Cultura del Comune di Catania per correre per un posto all’Assemblea regionale siciliana. Per Barbara Mirabella, da oggi agli arresti domiciliari per corruzione, era un impegno nuovo ed entusiasmante, accolto con la consueta energia. E soprattutto, nel segno ancora una volta dell’amicizia di una vita, diventata anche affinità politica, con l’ex sindaco di Catania, oggi candidato al Senato e coordinatore della Sicilia orientale di Fratelli d’Italia Salvo Pogliese, che più volte l’ha voluta al suo fianco.

Al centro delle contestazioni della procura etnea c’è il Congresso della Società italiana di Chirurgia, di cui l’ex rettore dell’università di Catania Francesco Basile, anche lui indagato e già a processo nell’ambito dell’inchiesta Università bandita, era presidente. Il congresso si è tenuto alle Ciminiere di Catania dal 26 al 29 settembre 2021 e a organizzarlo era la società New Congress srl. Secondo l’accusa, per ottenere la massima disponibilità dell’allora assessora – e quindi dell’amministrazione comunale – per la buona riuscita del congresso, Basile avrebbe indotto la New Congress a versare diecimila euro alla Expo srl, di cui Mirabella è socia di maggioranza, “per la prestazione di servizi non necessari all’organizzazione dell’evento”, scrive la procura nella nota diffusa alla stampa.

Una faccenda di presunte mazzette, che coinvolge Mirabella nel settore in cui ha sempre lavorato. E in cui ha maturato l’esperienza che l’ha fatta scendere in politica. Era l’ormai lontanissimo 2018 e l’allora candidato sindaco Salvo Pogliese aveva riunito attorno a sé un tavolo di “saggi”. Esperti di vari settori, chiamati a offrire professionalità e proposte per la Catania post- elezioni comunali. La vittoria di Pogliese era nell’aria e tra quei saggi il futuro sindaco avrebbe pescato a piene mani per le nomine assessoriali. A spiccare tra tutti, in giacca bianca al centro delle foto di gruppo, c’era Barbara Mirabella, in qualità di organizzatrice di eventi. Del resto, la sua Expo srl, in società con il marito, è un colosso del settore: i principali eventi fieristici alle Ciminiere di piazzale Rocco Chinnici (ex piazzale Asia) e diverse kermesse di partito tenutesi nel capoluogo etneo portano la firma della società dell’ex assessora.

“Nessun conflitto di interesse”, si è sempre difesa lei a chi faceva notare le collaborazioni con la Città metropolitana e il Comune di Catania, anche nel periodo in cui è rimasta in carica in qualità di assessora, tra le altre cose, ai Grandi eventi. “Nulla da nascondere”, diceva lei, forte di una presenza ventennale nel settore e del curriculum aziendale, oltre che personale. “Mi dedico anima e corpo al mio lavoro per il Comune di Catania”, sottolineava Barbara Mirabella a manifestazioni ed eventi pubblici, onnipresente per parlare di progetti con le scuole, mostre e iniziative culturali. “Stiamo lavorando, ininterrottamente, per consegnare migliori istituti scolastici, sicuri e all’avanguardia, ai nostri studenti. Per renderle attrattive queste scuole”, rispondeva parlando di dispersione scolastica e lunghi cantieri.

Quando, ad aprile 2022, si è dimessa dalla carica per partecipare alle elezioni regionali siciliane, quelli di Mirabella sono stati tra i primi cartelloni pubblicitari ad apparire in città. “Non posso non rilevare che tra tre giorni ci sono le elezioni”, ha detto il suo avvocato a LiveSicilia, senza commentare oltre l’arresto dell’esponente politica, avvenuto questa mattina. Il legale è Enrico Trantino, già assessore ai Lavori pubblici e collega di giunta di Mirabella. Il 25 settembre è alle porte e, per via del tempismo dell’arresto, la candidata, scelta per essere il volto fresco e socialite di FdI a Catania, dovrà affrontare l’avvicinarsi della data dai domiciliari.


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Commenti

    L’hanno messa in mezzo…

    Barbara è una brava persona, sono sicuro che svelerà l’equivoco.

    E tutto ciò non influirà minimamente sulle elezioni, anzi rafforzerà la sua posizione.

    Un abbraccio , Ti vogliamo bene o/

    Era nella giunta Pogliese. E per non farsi mancare nulla li hanno candidati entrambi. Il primo al senato, questa alla regione. Se è vero che vige la presunzione di innocenza, se non vado erato il primo è stato già condannato in primo grado.

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