ACIREALE – Sono rassicuranti i risultati delle analisi effettuati dall’ARPA Catania sulla chiazza avvistata in mare il 31 agosto, a mezzo miglio dalla costa tra Santa Tecla e Santa Maria la Scala. Il sindaco di Acireale, Roberto Barbagallo, ricevuta certificazione tramite l’Ufficio Locale Marittimo, tranquillizza la cittadinanza: “I risultati delle analisi effettuate dall’ARPA Catania escludono la tossicità della chiazza e confermano che il fenomeno è riconducibile alla fioritura di un’alga unicellulare, non tossica,di colore verde appartenente al genere Tetralmis. Già da un primo sopralluogo non si erano rilevati particolari segnali preoccupanti, la macchia verdastra non emanava cattivi odori, ma era giusto attendere i risultati di laboratorio per rassicurare i bagnanti. Ringrazio la Guardia Costiera e il personale dell’Asp che si sono attivati per effettuare i campionamenti lungo litorale, resta comunque l’attenzione sulla qualità dell’acqua del nostro mare”.
LA NOTA DELLA GUARDIA COSTIERA– Il fenomeno che la settimana scorsa ha interessato il litorale del Comune di Acireale ha visto impegnata la Capitaneria di Porto di Catania che, con le proprie unità navali e con il personale dell’ASP competente per territorio, ha effettuato il campionamento delle acque lungo il litorale Acese. I risultati delle analisi effettuate, nei laboratori dell’ARPA Sicilia di Catania, hanno ricondotto tale particolare fenomeno ad una crescita algale di genere Tetralmis, non tossica.

