L'addio al poliziotto morto | Il padre: "Alberto, il mio orgoglio" - Live Sicilia

L’addio al poliziotto morto | Il padre: “Alberto, il mio orgoglio”

Una chiesa gremitissima ha salutato per l'ultima volta Alberto Conforti, l'agente di polizia morto lunedì al policlinico. Presenti a San Domenico centinaia di colleghi e amici: "Non dimenticheremo mai il suo sorriso".

Palermo, l'ultimo saluto al giovane agente
di
9 Commenti Condividi

PALERMO – “Alberto era felice di fare questo lavoro. Era fiero di aiutare la gente per strada, di correre da un capo all’altro della città per rendersi utile”. Sono le parole del papà di Alberto Conforti, il poliziotto morto lunedì mattina al Policlinico dopo essere giunto al pronto soccorso con la febbre altissima. Le domande e i dubbi sul decesso del ragazzo la cui vita si è spezzata a soli trent’anni, si rincorrono. E si trasformano in incredulità negli occhi e nelle parole delle centinaia di persone che stamattina hanno affollato la grande chiesa di San Domenico, dove è stato celebrato il funerale del giovane agente.

Lì, a pochi metri dal commissariato dove Alberto si trovava fino a domenica scorsa per quello che è diventato il suo ultimo giorno di lavoro, colleghi, amici e parenti l’hanno salutato per l’ultima volta. Una chiesa gremitissima ha accolto il feretro accompagnato da un lungo corteo che è partito da via Roma. Tutti i colleghi di Alberto erano presenti: il corpo di polizia è in lutto per una perdita che l’ha colpito profondamente, nessuno avrebbe mai potuto immaginare di dover dare l’addio a quel giovane in divisa, dal sorriso indimenticabile, che fino al giorno stesso del malore sembrava in piena forma fisica.

Chi conosceva il giovane agente si è stretto attorno ai familiari, ai quali il questore Guido Longo, presente alla cerimonia, ha consegnato il cappello che faceva parte della divisa di Alberto. Poi il momento più toccante, quello dell’intervento del papà del ragazzo, anche lui poliziotto: “Per il resto della mia vita – ha detto – dirò con orgoglio di essere il padre di Alberto Conforti”. Un padre che ha trascorso l’ultima notte del figlio al suo fianco, preoccupato per una febbre altissima che non diminuiva. Si è steso accanto a lui, sullo stesso letto. L’indomani la corsa disperata in ospedale non è riuscita ad evitare il peggio. “E Alberto si è spento portando via con sé un sorriso che custodiremo sempre nel cuore”, dicono gli amici. “Ancora non ci crediamo, non riusciamo a spiegarci cosa sia davvero successo e come possa essere entrato in contatto con ciò che ha provocato l’infezione che l’ha ucciso – dicono -. Ora non ci resta che pregare per lui, per la sua famiglia che dovrà affrontare una realtà durissima”. Il feretro è uscito dalla chiesa tra gli applausi e le sirene delle auto della polizia: un addio dal suono straziante, per accompagnare il giovane agente nel suo ultimo viaggio.


Le nostre top news in tempo reale su Telegram: mafia, politica, inchieste giudiziarie e rivelazioni esclusive. Segui il nostro canale
UNISCITI


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI

9 Commenti Condividi

Commenti

    ho visto il corteo in via roma, troppo toccante e commovente.
    Condoglianze alla famiglia per l’improvvisa perdita del figlio

    Oggi ti ho accompagnato verso la strada del paradiso…..pensare che già da subito non ti vedrò nei corridoi dei nostri uffici, per le strade della città e non sentirò più la tua voce per radio mi fa tremare la gola e riempire gli occhi di lacrime. Sei stato l orgoglio e la forza di tuo padre sei stato un esempio per tutti noi sei e sarai comunque sempre presente nei nostri cuori e nelle nostre menti. Io non ti potrò mai dimenticare e spero di trovare la forza giorno dopo giorno di sopprimere la commozione ma credo che sarà impossibile….i nostri uffici i nostri cuori parlano di Te. Addio mio caro Alberto….ci rivedremo nell altra vita, spero migliore di questa. Riposa in Pace ….il Tuo Comandante……..

    Parole bellissime. Ciao Alberto.

    Oggi ho visto in quella chiesa gremitissima tutto l’amore ed il rispetto per un ragazzo che si è spento troppo presto…un ragazzo che avrebbe voluto vivere ancora molto e lo avrebbe meritato.
    A volte la vita ci riserva dolori immensi con i quali convivere.
    Un abbraccio speciale alla famiglia di Alberto e a te che ci guardi.
    Ciao
    Marcello

    Sentite condoglianze alla fam. Sono un assiduo lettore di live Sicilia ,questa notizia ,mi ha fatto riflettere molto sulla vita che trascorriamo ,quindi bisogna vivere la vita giornalmente quello che si può fare oggi facciamolo xche’domani nn sappiamo se poterlo fare sia in salute e in denaro ,io attualmente sono disoccupato cmq vivo e affronto la vita quotidiana in lacrime e sorriso sono disoccupato ,ma penso di nn meritarlo ,come pure penso che Alberto nn ha meritato una fine prematura ,Alberto una prece anche se nn ti conosco ,farai tu da angelo custode x coloro che anno bisogno ,riposa in pace

    Sentite condoglianze alla famiglia.

    Sentite condoglianze alla famiglia di alberto…

    riposa in pace!
    Condoglianze alla famiglia

    Ho conosciuto il ragazzo ed il padre ai tempi di quando tutti e due militavano con ruoli diversi nella società di calcio “che guevara” , forse il padre anche nella società “Settecannoli” (non vorrei sbagliarmi) ed ho un ottimo ricordo, nitido, di due persone perbene con il figlio che seguiva i consigli del padre ed il ragazzo che con ammirazione ed educazione osservava con pacatezza ed ammirazione il padre.
    Ottimo esempio di signorilità.
    R.I.P. caro ragazzo dal sorriso vulnerabile.
    Un abbraccio al padre ed ai familiari

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *