ROMA – Meteo di domenica 16 febbario
Nord: cielo generalmente molto nuvoloso o coperto con precipitazioni diffuse specie su Liguria e Triveneto. I fenomeni risulteranno nevosi mediamente a quote superiori ai 1500 metri. Centro e Sardegna: addensamenti nuvolosi compatti su Toscana con locali piogge sulle aree appenniniche, nubi sparse con prevalenza di spazi di sereno sulle restanti regioni. Sud e Sicilia: persistono condizioni di tempo stabile con cielo in prevalenza sereno o poco nuvoloso. Temperature: temperature in generale aumento sia nei valori massimi che in quelli minimi. Venti: in prevalenza deboli meridionali con rinforzi su alto Adriatico. Mari: poco mosso Ionio ma con moto ondoso in aumento, da mossi a molto mossi gli altri mari.
LUNEDI’ 17 FEBBRAIO
al nord: molte nubi nella notte e nelle prime ore del giorno con rovesci anche intensi o isolati temporali sul levante ligure e precipitazioni sparse sulla fascia alpina e prealpina; fenomeni che da moderati potranno risultare a tratti più intensi e persistenti, specie su Lombardia, alto Veneto e Friuli Venezia Giulia. Le precipitazioni per lo più tenderanno a cessare già nella mattinata, persistendo tuttavia fino alle prime ore del pomeriggio sul Friuli Venezia Giulia. La neve cadrà a quote non inferiori ai 1300-1500 metri.
– al sud e Sicilia: poche nubi basse a ridosso delle coste del Salento nelle prime ore del giorno e qualche velatura in più su Molise e Puglia Garganica, comunque nel contesto di una bella giornata di sole. Occasionali foschie nelle valli più interne al sorgere del sole. Nella serata velature in arrivo sulla Campania. Temperature: minime e massime in aumento in Pianura padana e per lo più senza variazioni di rilievo sul resto del paese. Venti: deboli o moderati dai quadranti occidentali al nord, con l’esclusione della Liguria, dell’Appennino settentrionale e della Romagna, dove la ventilazione sarà più sudoccidentale e più sostenuta, specie al mattino. Deboli o moderati meridionali sul resto del Paese. Mari: molto mossi il Mar Ligure, l’alto Tirreno e l’alto Adriatico; generalmente mossi tutti gli altri mari, con moto ondoso più accentuato sul basso Tirreno settore ovest.

