"Cimiteri? Io il responsabile, dal consiglio nessuna soluzione"

“Cimiteri? Io il responsabile, dal consiglio nessuna soluzione”

Commenti

    ……”sono io il responsabile”……. e quindi? Mah!

    Sono sempre nei loro posti e non si vergognano, dignita’ zero.

    CHE SI DIMETTA !!!!! È una vergogna nazionale nell’indifferenza di altre istituzioni……

    vergognati Sindaco Orlando e tutte la sinistre siete contro la povera gente

    Esatto! Da sempre!

    Con le chiacchere ha risolto tutto. Ha guadagnato un’altro mese.

    Per sua stessa ammissione è’ lui il responsabile per questa vergognosa situazione ai Rotoli dove 600 bare sono da mesi abbandonate a se stesso eppure non si dimette perchè si è sempre ritenuto al di sopra delle parti. Arroganza presunzione e autoesaltazione gli impediscono di rassegnare le doverose dimissioni perchè si ritiene infallibile anche quando sbaglia.

    Se ne vada al più presto. oggi più che mai, finalmente, dichiara che il responsabile è lui e solamente lui. prima o poi farà una ordinanza dove le salme li dovremo tenere in casa senza tumulazione, così risolver i problemi cimiteriali. vergogna

    Quando si ammette che lui è il responsabile delle tante emergenze della città , per coerenza dovrebbe trarre le conclusioni e dimettersi .
    Invece Il sindaco, dopo questa ammissione di incapacità , ha scaricato sugli assessori, sul consiglio comunale, sui dirigenti e funzionari comunali, sulle norme esistenti e sui cittadini le sue responsabilità.
    Ma gli assessori chi li sceglie e i dirigenti , se non seguono le sue direttive, perché non vengono sostituiti ? Un amministratore al suo 5° mandato ( 23 anni) e sindaco ininterrottamente da 9 anni non può sostenere che lui non ha il potere di cambiare le cose.
    Se si rende conto che la città rifiuta la sua “ filosofia di governo” , visto che non può cambiare i cittadini ,lasci l’incarico a chi “ il sindaco lo sa fare”.
    Tutti siamo utili ma nessuno è indispensabile .

    Sarebbe ora, a parer mio, che intervanga il prefetto che potrebbe sollevare il sindaco dal suo mandato per manifesta incapacità

    Peccato che i nostri concittadini passati a miglior vita non possano più votare per esprimere la loro opinione su questa attuale amministrazione comunale e la sua gestione dei servizi cimiteriali…..

    sono io il responsabile e quindi……….. parole parole parole niente soluzioni il Sindaco lo sa fare

    “Io sono il responsabile” ma, “la colpa è degli altri” (come sempre da quasi 40 anni che fa il Sindaco)!

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Si, lasciamo in pace i morti, i paradossi, le prospettive infernali, stiamo e restiamo nel merito. Io, nel mio piccolo ,visito la storia, quella degli ultimi cinquan'anni nei quali ho vissuto, e cerco di trarre da essa suggerimenti. La domanda che mi faccio è questa: l'evasione fiscale, la corruzione, le tre mafie in Italia, il conflitto di interessi, l'inerzia e l'ianadeguateza della clesse politica, per citare alcune delle tante piaghe di questo paese, sono dovute alla magistratura e alla complessità della gestione dei suoi organi rappresentativi? Dico questo, mi chiedo questo perchè questa riforma sembrerebbe essenziale per rimuovere e risolvere i guai di questo paese e i magistrati sembrano i primi responsabili dei principali problemi.

Si può certamente dissentire dalle posizioni politiche dell’on. La Vardera, ci mancherebbe altro! La pluralità delle idee è il sale della democrazia. Ognuno ha le proprie idee ed ognuno ha maturato le proprie esperienze. E l’esperienza, a chi come me è avanti con l’età, certamente suggerisce che La Vardera è un populista, ma non uno qualunque cui ci siamo abituati a vedere in politica; si tratta, invece, di un soggetto dal grande spessore, di notevole astuzia e di grandi capacità: insomma, un vero e proprio “animale politico”. Ha, di fatto, compreso che si sarebbe potuto ritagliare un “grande spazio” (e così farà) fra i delusi della condotta delle Istituzioni e di potere catturare consenso nel grande bacino degli amareggiati che non vanno più nemmeno a votare. Ciò che si presenta come la condotta opportunista per il consolidamento del consenso, però, se ci interroghiamo, è il frutto del malgoverno di destra e sinistra (più destra che sinistra) che si alternano nei vari governi e che, comunque, rispondono alle consuete vecchie logiche spartitorie che hanno ucciso i siciliani (molto spesso, conniventi). Per farla breve, certamente, non sono un illuso, ma credo di avere il dovere morale di dare fiducia ad un giovane di 32 anni che conduce la sua battaglia (mettendoci la faccia), in generale, con il giusto intendimento di riportare le Istituzioni e la politica al servizio del cittadino e non, come accade al momento, per fini diversi. Sarà vero? Non lo so; anzi, nessuno lo sa. L’unica cosa vera, al momento, è che chi è parlamentare, di destra, di sinistra, o di altri “cespugli”, certamente non è, come dovrebbe essere, al servizio della gente.

Una strada maledetta e senza corsia di emergenza, svincoli ed innesti pericolosissimi, manti stradali inesistenti, velocità di assassini che non hanno la minima comprensione, la politica colpevole che si tiene ancora distante con gravi responsabilità. Gli enti preposti che si arroccano su progetti e progetti.

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