GIARRE. Con l’uscita di Tania Spitaleri, diventano quattro i candidati ufficiali in corsa alla poltrona di primo cittadino a Giarre. La candidatura della consigliera democratica uscente sancisce la profonda lacerazione all’interno del Pd. Una rottura già parsa evidente la scorsa settimana in sede di direttivo cittadino, alla presenza del segretario provinciale Enzo Napoli, dove si è consumato lo strappo tra Salvo Vitale, a questo punto candidato ufficiale del partito, e Tania Spitaleri, sponsorizzata da Articolo 4. A nulla sono valsi i tentativi, nel fine settimana appena trascorso, di riunificare le due anime. Vitale e Spitaleri, quindi, correranno da avversari alle amministrative del 5 giugno.
Chiuso l’accordo con il Nuovo Centrodestra di Pino Firrarello e Pippo Pagano, Vitale potrà contare anche su i LabDem di Per un’altra Giarre, riconducibile a Salvo Andò, e sulla Cgil di Enzo Cubito. Le liste a suo sostegno potrebbero essere tre. Sul fronte opposto, a dare man forte alla Spitaleri, oltre a Luca Sammartino e Valeria Sudano, si è aggiunta anche quella del Megafono. Si attende a breve la chiusura dell’accordo con il coordinatore provinciale Giuseppe Caudo. Forse quattro le liste che supporteranno la democratica.
Potrebbe trarre vantaggio da questa rottura Angelo D’Anna, candidato sindaco del movimento politico Città Viva, che raccoglie al suo interno principalmente pezzi di società civile e dell’associazionismo locale. Il legale giarrese ottiene anche il sostegno di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale, che sabato ha svolto le primarie per la scelta del candidato sindaco da appoggiare, di Lista Musumeci e del consigliere uscente di Forza Italia Francsco Cardillo. Tre le liste che sosterranno Angelo D’Anna.
Infine sul fronte Movimento 5 Stelle, il candidato sindaco Francesco Candido, i consiglieri e deputati Cinquestelle hanno già dato il via ufficiale alla campagna elettorale.

