Comune, conti ancora in bilico| Il pericolo è di nuovo il deficit

Comune, conti ancora in bilico| Il pericolo è di nuovo il deficit

Comune, conti ancora in bilico| Il pericolo è di nuovo il deficit
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite
:
quando cercherai
una notizia, ci troverai.
AGGIUNGI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenti

    Vabbè, è colpa della precedente amministrazione.

    Ma non è forse che il problema sta anche nel fatto che il Comune di Palermo non ha una dirigenza ben qualificata e che tutti i giorni anziché scerverlarsi su come e cosa fare per superare il problema della tari o in generale della carenza di liquidità pensa a scrivere cercando di scaricare su altri uffici le proprie responsabilità e incapacità ?
    E non è anche che l’attuale gruppo politico che amministra, sindaco ed assessori, essendo altrettanto mediocri ed incapaci si fanno ben indirizzare da questi burocrati con il risultato di una reale possibilità per questo Ente di andare in dissesto ?
    Prepariamoci a scoprirlo presto perché qua nessuno degli attuali burocrati ed amministratori sa fare il proprio mestiere.

    dovrebbero spendere di meno, Ovvio!
    e invece un continuo di feste festini e altre spese inutili….
    Ma la soluzione questi geni la trovano sempre:
    multe per tutti, ora e sempre multe, per fare cassa.

    Questi carrozzoni pubblici, Rap in testa, provocano una insoddisfazione assoluta che si traduce in difficoltà a pagare la tassa relativa. Per anni lo Stato ha elargito milioni di euro ai Comuni siciliani in cambio dei consensi democristiani tradotti in assunzioni e carrozzoni, questo il risultato.

    Scusate, se ho capito bene tre milioni di euro di tari non pagate dovrebbero giustificare cento milioni di debito del comune ? Assurdo!!!

    O forse le pratiche degli amici degli amici vengono messe nel dimenticatoio?
    Mi domando se in questi casi la Procura può decidere d’ufficio di indagare.

    Ma quale pericolo deficit, “ollando lo sa fare……”!

    Questa amministrazione Orlando é fallita! Siamo rovinati come città, saremo tra non molto falliti! Poveri noi, spero che i cittadini si ricordino negativamente di Orlando, Giambrone, Catania etc….!

    già, è colpa di Dieghito!

    .. al netto delle capacita del sindaco mi fa piacere leggere commenti di economisti sociologi… meravigliosi i palermitani, tra tutti i commenti si segnalano gli ultras dell. austerity.. “spendiamo troppo” in cosa poi non te lo dicono, o ancora quelli che “rap e’ un carrozzone” non sapendo che se i rifiuti fossero affidati ai privati potrebbero dimenticarsi la pacchia di non pagare nemmeno… ecco vedete cara redazione io penso che avere concesso spazi come questo abbia creato una società che si sente di esprimersi e giudicare su cose sulla quale dovrebbe solo che tacere

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

No. Non siamo nella condizione di fare, ma neanche pensare di fare tutto quello di molto interessante che ormai leggiamo quasi quotidianamente su Live. Ci pesa il culo, no nel senso di fortuna, ma nel senso vero e proprio della parola, quindi fisico, di dimensioni, di ingombro: il passato. Tanti anni fa mi è capitata fra le mani una “Storia di Sicilia” con il sottotitolo “come storia del popolo siciliano”. In realtà la nostra storia l'hanno fatta altri, noi siamo un popolo di conquistati che si è dovuto “adattare” agli invasori, ma che oggi si racconta d'essere stato un popolo accogliente, e udite, udite!, che è sempre stato tutt'uno col conquistatore di turno. In realtà, loro i padroni, noi... i servi. Questo spiega come sia possibile che distinti signori come Musumeci e Schifani siano ancora sulla breccia ad altissimi livelli e che il presidente del Consiglio e i suoi Fratelli siano intenti ad occupare Palazzi romani nonostante abbiano da un punto di vista astrologico come ascendente il Partito nazionale fascista, partito scomparso oltre 80 anni fa, ma soprattutto condannato dalla Storia, e come discendenti tutti gli altri a seguire senza soluzione di continuità. Con questo passato e questo presente non c'è futuro. *suono onomatopeico per dire no, “può essere accompagnato da un leggero e rapido movimento della testa all'indietro”.

Ovviamente la priorità non è il ponte sullo stretto di Messina considerato che il bene primario dell'acqua non è garantito ogni giorno a quasi la maggioranza dei Siciliani.. Spero che dopo tanto spreco di risorse si pensi a garantire l'acqua a tutti, come si garantisca a tutti il lavoro e la possibilità di vivere dignitosamente. Ma che accada è solo utopia. Se fossi un deputato dell'Ars mi vergognerei di percepire 12/13mila euro al mese quando ci sono troppi Siciliani in povertà assoluta

Sono i comportamenti che contano Caro Direttore, Pietro Bartolo merita qualcosa di più di una valutazione di programmi e numeri. Quando parla di dignità, accoglienza, salute e giovani, parla di ciò a cui ha dedicato concretamente una parte importante della propria vita. Alla fine sono i comportamenti che contano. E la Sicilia è ricca di persone che hanno dimostrato con i fatti cosa significhino responsabilità e impegno civile. Questa volta vorrei parlare soprattutto delle donne, forse meno ricordate di quanto meriterebbero: Elda Pucci, Pina Maisano Grassi, Letizia Battaglia. Tre donne diversissime che, ciascuna nel proprio campo, hanno trasformato convinzioni e responsabilità in comportamenti. Bartolo appartiene alla stessa Sicilia: quella di chi non si limita a dire ciò che dovrebbe essere fatto, ma lo testimonia con la propria vita. È una Sicilia ricca di donne e uomini capaci di autentica abnegazione civile. E forse dovremmo cominciare più spesso da loro quando cerchiamo di capire non soltanto quale Sicilia vorremmo, ma quale Sicilia esiste già.

E’ la prova del nove. Se dal 28 agosto ai primi di settembre ci sarà fresco e temperature sottomedia a Palermo e in Sicilia, allora nessun complottismo. E’ la naturale evoluzione dell’anticiclone delle azzorre con sicilia e sud ai margini nel bordo orientale dell’anticlone e venti freschi da nord est. Se viceversa a fine agosto ci sarà caldo africano il caldo dilagherà, il complottismo pure e la gente sospetterà la geoingegneria, caldo creato artificialmente per danneggiare il turismo e la sicilia.

Non è possibile. I modelli matematici davano anticiclone delle azzorre e fresco in Sicilia già dal 27 agosto. La gente sospetta che sia in azione la geoingegneria. Poi magari ci sarà fresco dal 27 agosto ai primi di settembre e allora i sospetti della gente saranno smentiti dai fatti. Ma se ci sarà anticiclone africano dal 27 agosto ai primi di settembre, la gente è convinta che sia artificiale, perchè la natura prevedeva anticiclone delle azzorre e fresco in Sicilia in quei giorni.

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI