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Un soggetto totalmente egoriferito, che va lasciato con i suoi gatti, perchè imbarcarlo in una coalizione decreterebbe la fine politica della stessa.
la percentuale di uomini, che spegne la stragrande maggioranza degli incendi BOSCHIVI, in sicilia, ha un rapporto del 70 % del Corpo Forestale e il resto altri ( Vigili del Fuoco ecc ecc) . Ora non si capisce come mai, quando c'è da criticare i forestali sono tanti , quando c'è da elogiare gli operai SAB del Corpo Forestale non vengono , quasi mai, mensionati o si da poco risalto al loro operato. boh! come mai? come mai?
Un articolo che rispechia la città. Palermo è fortunata ad avere "Don Corrdo" dopo Fratello Biagio. A Palermo ci sono benestanti che si lamentano e tanti guardano se stessi.I poliici, forti della loro ambizione non sanno promuovere il bene comune. Il bene comune fa paura, nn è vantaggioso, è noioso è .....comunismo
Da troppo tempo mi chiedo perché non è stata adottata la zona rimozione davanti la casa della madre del Giudice Borsellino pur sapendo TUTTI dell'allarme per la Sua vita e per quella della Scorta. Esiste una spiegazione per questa gravissima inadempienza?
Si incontrano, parlano,gridano. Tra di loro, per loro. sicuri del un successo brandiscono, minacciano, si elogiano . Si muovono con astuzia Cotenuti? quelli sempilci, pochi ma chiari, sulle cose da fare, da cui dipende la vita di tutti, con impegni e senso di responsabilità. W Lorefice.


LA SCOPERTA DELL’ACQUA CALDA
CI HANNO AVVELENATI.
A TORRETTA CENTINAIA DI MORTI PER TUMORE iNTESTINALE NEGLI ULTIMI ANNI
COMMISSIONE PARLAMENTARE DI INCHIESTA SULLE ATTIVITÀ ILLECITE
CONNESSE AL CICLO DEI RIFIUTI E SU ILLECITI AMBIENTALI AD ESSE
RESOCONTO STENOGRAFICO
MISSIONE IN SICILIA
SEDUTA DI VENERDÌ 27 MARZO 2015
SALVATORE DE LUCA, Procuratore aggiunto presso il tribunale di Palermo
omissis
Abbiamo gravi elementi, in alcuni casi sentenze di primo grado, per affermare che né le discariche pubbliche (le chiamo così, anche se in realtà non sono pubbliche), come quella di Bellolampo, né le discariche private in molti casi sono a norma di legge.
Purtroppo l’intervento della magistratura e in seguito della pubblica amministrazione avviene a buoi scappati, quando già magari c’è stato un disastro ambientale e quando il percolato – vedi Bellolampo – ha inquinato anche la falda acquifera.
A volte noi ci troviamo nell’enorme difficoltà – vedasi Bellolampo – di dover scegliere fra un male e un male forse peggiore. Che facciamo? Sequestriamo e chiudiamo questa discarica? Se chiudiamo la discarica, che succede?
Ci affidiamo agli investigatori per salvare il salvabile. Prevenzione e repressione. Grazie
un termovalorizzatore noooo.
e no,,,,,,il governo regionale lo rifiuta da anni altrimenti finisce il beasiness delle discariche