Controlli della polizia a |Galermo, Librino e Aci Castello

Controlli della polizia a |Galermo, Librino e Aci Castello

Il resoconto dell'attività svolta.

operazione della questura
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CATANIA – Su disposizione del Questore Longo, sotto il coordinamento dell’UPGSP, personale del nucleo Volanti, unitamente a personale del Reparto Prevenzione Crimine Sicilia Orientale e della polizia locale e con la collaborazione dell’ASP 3 Catania, dell’ispettorato del lavoro e dell’INAIL, ha effettuato un controllo straordinario del territorio che ha interessato in modo particolare le zone di San Giovanni Galermo, Librino ed Acicastello.

Nella zona di San Giovanni Galermo, sono stati organizzati diversi posti di controllo e sono stati sanzionati amministrativamente due venditori ambulanti di panini per occupazione abusiva di suolo pubblico e per trasformazione di attività. Inoltre, all’interno di un condominio sito in via Capo Passero, gli agenti hanno scoperto, nascosta sul tetto dell’ascensore dello stabile, una borsa contenete 16 bustine di cellophane contenente sostanza stupefacente di tipo marijuana e altro materiale utilizzato per il confezionamento.

Nel comune di Acicastello, si è proceduto a controllare il ristorante i “Poeti” dove non è stata riscontrata alcuna irregolarità circa la genuinità degli alimenti che risultavano conservati in ambienti igienicamente salubri e a norma con la legislazione di settore. Sono state accertate e contestate, invece, alcune violazioni concernenti l’occupazione abusiva del suolo pubblico e alcune modifiche strutturali al locale non autorizzate. La forza lavoro presente al momento del controllo risultava tutta regolarmente assunta.

Nel quartiere di Librino, nello scantinato di una palazzo sito in viale Bummacaro, ove abita un noto pregiudicato, gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato 4 piante di marijuana, 116 grammi della stessa sostanza stupefacente, materiale per il confezionamento della droga, nonché 31 proiettili e due caricatori per pistola. Il locale, inoltre, risultava collegato abusivamente alla rete elettrica. Sono in corso indagini per risalire a chi avesse in uso il predetto scantinato.

Infine, nel corso dei controlli è stato arrestato il pregiudicato Bevilacqua Arcangelo (classe 76) per evasione dagli arresti domiciliari. Quest’ultimo, infatti, si sarebbe dovuto trovare a scontare la pena presso la propria abitazione romana ed invece è stato trovato dagli agenti qui a Catania, ospite della propria compagna.


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