Corleone, vaccino a sindaco e assessori: Nicolosi si dimette

Corleone, vaccino a sindaco e assessori: Nicolosi si dimette

Commenti

    <Ha fatto bene a dimettersi così da cittadino comparirà davanti ai giudici insieme ai suoi assessori per spiegare le sue ragioni arbitrarie.

    79 anni, chiamato ovunque ed a contatto con chiunque… presumo che ne sapremo di più prossimamente

    Dimissioni doverose esiste un protocollo per le vaccinazioni e va rispettato non sono ammesse decisioni personali. Cosa accadrebbe se le centinaia di migliaia di amministratori e sindaci italiani avessero seguito l’esempio di Corleone?

    In effetti hanno veramente sbagliato: la norma si deve solo rispettare…. anche se qualche buona ragione i sindaci l’hanno

    Come la giunta comunale chissà quanti rivoli vaccinali, fuori quota, si sono aperti in Sicilia con il beneplacito del sistema Musumeci !
    Che importa il sig. Giletti, che ci ama, prima o poi ce lo farà sapere .
    Questo spiega comunque come mai a fronte di un numero complessivo di vaccinati di poco sotto alla media Nazionale nelle fasce più esposte degli 80enni e peggio dai 90 in su siamo vergognosamente sotto media, evidentemente ci sono state altre ben più importanti priorità.
    Credo proprio che anche un’altra Giunta avrà presto qualcosa da chiarire.

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.........il punto è proprio questo, si nega che la legge sia uguale per tutti, ma così invece allo stato è e così sarà prescindendo dall'esito del Referendum. La riforma votata dalla maggioranza vuole infatti che sia il Giudice ad essere terzo ed assicuri pari trattamento al cittadino. E' certamente inutile che la legge sia uguale per tutti se poi tale non è il Giudice chiamato ad applicarla, in quanto soggetto alle influenze delle correnti politiche interne alla Magistratura. Queste stanno facendo valere tutto il loro peso per la difesa di loro prerogative che hanno sin qui condizionato il normale ruolo del magistrato, compromettendo il bilanciamento del potere giudiziario con quello legislativo. E' utile richiamare che l'attuale promiscuità tra le due Funzioni ( inquirente/accusatoria e giudicante ) è frutto di un provvedimento di legge dell'ultimo governo del ventennio fascista, peraltro "votato" ( si fa per dire ) nel '41, quindi quando l'Italia era già in condizioni di emergenza poiché in guerra da oltre un anno. Volendo tralasciare le considerazioni per l'ipotesi di una situazione inversa - cioè, se fosse stato il governo del Duce a volere la separazione delle Funzioni, verrebbero oggi rievocati in maniera ossessiva ed indignata i moniti per i rischi di negata democrazia e i tentativi del Governo per un ritorno al regime del ventennio - nel separato servizio in cui viene dato spazio ad uno dei più noti ( e anche preparati ) Penalisti del Foro di questa città, viene in modo chiaro e incisivo illustrato quali siano le logiche della riforma attuata dal Governo e l'utilità funzionale e di garanzia collegate alla separazione delle "carriere" ( il termine invero è improprio ma è solo per intenderci ), non a caso utilizzato dalla maggioranza delle nazioni considerate progredite e parte del sistema occidentale.

Ma vi rendete conto quanto spreco di denaro pubblico per cercare un immigrato senza permesso di soggiorno? Elicotteri, personale, fotosegnalazione... Infatti quando l'immigrato è stato fotosegnalato non era perchè avesse commesso chissà quale reato, ma perchè era privo di permesso di soggiorno... E infatti era destinato al centro per migranti. Se avesse compiuto reati sarebbe finito in carcere o ai domiciliari non ad un centro per migranti. L'ossessione per l'immigrazione oltre ad essere stupida, è costosa, non interessa alla gente e scatena complottismo!

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