La Digos indaga sugli eventuali appoggi dati al tunisino Amri, l’attentatore di Berlino ucciso a Sesto dalla Polizia: era passato per la stazione di Lione 3 giorni dopo l’attacco, dove aveva acquistato un biglietto per Milano con corrispondenza a Chambery. Nella cattedrale di Sulmona ieri anche Mattarella e il ministro Minniti tra i tanti che hanno partecipato ai funerali di Fabrizia Di Lorenzo, la vittima italiana dell’attentato: era andata via perché qui non c’è lavoro, ha detto il vescovo.
La fuga del killer di Berlino e i suoi appoggi.
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