Covid e migranti, il Viminale:|"Sicurezza è priorità dello Stato"

Covid e migranti, il Viminale:|”Sicurezza è priorità dello Stato”

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Commenti

    Io sto dalla parte del Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese e del Premier Giuseppe Conte. La Regione Siciliana prima di ambire a diventare uno stato autonomo dovrebbe innanzitutto controllare i propri conti economici evitando di dilapidare il denaro pubblico in contributi a pioggia, regalie e finanziando enormi serbatoi di voti come ad esempio i forestali e la formazione, poi se ne potrà anche discutere.

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A prescindere se il diportista aveva la patente nautica o no.... Cmq siano accadute le cose e a prescindere di chi sia la colpa solo in Italia si possono utilizzare, prendere a noleggio e avere barche e gommoni senza avere un minimo di conoscenza nautica e segnaletica anche con potenze importanti

La parola Comunità, qui utilizzata, riporta a tempi di economia, di socialità “più difficili”, affrontati in maniera particolare, oggi possiamo dire esemplare. Quel modello prevedeva tutela per la maternità: prima durante e dopo le nascite dei figli dei dipendenti, compresi oltre 9 mesi di permesso retribuito alla lavoratrice, asili nido aziendali, colonie per i figli dei dipendenti, costruzione di case vicino alla fabbrica per i lavoratori e servizi di trasporto; biblioteca, cinema, assistenza sanitaria e assistenti sociali in azienda e potremmo continuare, insomma l'azienda oltre il profitto. Erano altri tempi. Ma questi correnti sul piano della politica sono peggiori di quelli di 70 anni fa. E allora Comunità ci dice che non possiamo continuare con la storia delle due Sicilie, quella che si piange addosso e quella virtuosa di imprenditori coraggiosi, di amministratori silenziosi, di lavoratori responsabili perché è il momento di capire cosa è disposto a fare per la Sicilia chi più degli altri può. Cominciando, magari, dalla natalità perduta.

Il ritrovamento è da attribuire a Giacomo De Mola, atleta apneista vincitore dei campionati italiani di pesca in apnea, svoltisi a Mazara del Vallo il 26 e 27 giugno u.s. Durante la preparazione della competizione, lui ed altri apneisti, impegnati in immersioni a profondità di circa 45 metri, hanno scorto il relitto e le anfore, segnalandone la presenza alle autorità competenti e partecipando poi attivamente alle fasi della mappatura del sito, sconosciuto fino.a quel momento. Per la precisione della notizia. Grazie

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