Cracolici: "L'addio di Borsellino? | Segna la vera crisi di governo"

Cracolici: “L’addio di Borsellino? | Segna la vera crisi di governo”

Parla anche Pippo Digiacomo, presidente della commissione Sanità dell'Ars: "Provo un profondo rammarico". D'Alia: "Un fatto grave. Serve sostituto d'alto profilo. Crocetta riferisca all'Ars". Falcone: "Dimissioni che confermano l'ipocrita operazione di facciata propinata da Crocetta". Oddo: "Lucia mancherà alla Sicilia".

il deputato regionale del Pd
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PALERMO – “Queste dimissioni segnano la vera crisi del governo Crocetta”. Antonello Cracolici, deputato regionale del Pd, commenta così l’uscita dal governo di Lucia Borsellino, a poche ore dal suo addio all’assessorato regionale alla Sanità. Cracolici è uno dei pochi parlamentari dem a parlare, la maggior parte preferisce non commentare in attesa di capire gli sviluppi di una crisi sempre più profonda. Quel che appare evidente è che le dimissioni di Lucia Borsellino, l’unica fra tutti gli assessori dei diversi governi Crocetta che era stata annunciata già in campagna elettorale, hanno colpito non solo dal punto di vista politico. “Provo un profondo rammarico, anche personale, per queste dimissioni” dice Pippo Digiacomo, deputato PD e presidente della commissione Sanità all’Ars. “Allo stesso tempo – aggiunge – non posso che rispettare le motivazioni che hanno spinto Lucia a compiere questo passo”. Insomma, pochi commenti mentre cresce l’attesa per le prossime mosse del governo e del partito: così i deputati PD vivono queste ore, divisi fra i lavori parlamentari che incombono (con il ddl di correzione alla Finanziaria e il completamento della riforma della ex Province) e una direzione regionale che, sabato, si annuncia come una delle più “pesanti” degli ultimi tempi.

Secondo il leader dell’Udc Gianpiero D’Alia “le dimissioni di Lucia Borsellino sono un fatto grave perché Borsellino era stata indicata agli elettori siciliani insieme a Rosario Crocetta. Quindi c’è una differenza notevole tra gli avvicendamenti e le dimissioni di altri assessori e queste dimissioni. Le motivazioni sono molto serie e su questo – ha aggiunto D’Alia rispondendo all’Ansa – chiediamo un chiarimento al Presidente della Regione che credo si debba fare anche all’Assemblea regionale. Non credo che sia facile trovare un sostituto all’altezza, molto dipenderà dalla personalità di alto profilo che sarà chiamata a sostituire l’assessore Borsellino”.

“Le dimissioni di Lucia Borsellino motivate, come lei stessa ha dichiarato, da ‘ragioni di ordine etico e morale’, confermano quanto da noi denunciato in questi anni: cioè l’ipocrita e falsa operazione di facciata propinata da Crocetta ma clamorosamente smentita dai fatti e oggi inappellabilmente condannata dallo stesso assessore dimissionario”. Lo ha detto Marco Falcone capogruppo di Forza Italia all’Ars. “Oggi con l’uscita di Borsellino – ha aggiunto – viene meno il presupposto culturale che era anche e soprattutto fondamento di legalità del progetto ‘rivoluzionario’ di Crocetta e dell’intero Pd tanto fragile quanto ingannevole. Ora rimangono soltanto le ambiguità e le contraddizioni del Governatore”.

“Le dimissioni di Lucia Borsellino, pur ormai maturate da alcuni
giorni, suscitano in me grande amarezza”. Lo dice il deputato socialista all’Ars Nino Oddo. “Ho vissuto in commissione sanità due anni di fervida collaborazione con Lucia, apprezzandone l’assoluta integrità morale – dice – ma anche la grande competenza specifica. Mi onoro di esserne stato, forse, il deputato politicamente più vicino
in commissione. Quasi sempre in totale sintonia col suo procedere in mezzo ai flutti delle mareggiate politiche che quotidianamente abbiamo vissuto. In ragione di ciò, Lucia Borsellino mi mancherà, e credo, purtroppo, che mancherà alla Sicilia. Ma conoscendola sono sicuro che saprà rendersi utile alla nostra terra anche in altri ruoli che
sicuramente ricoprirà”.

“Le dimissioni da assessore regionale alla Sanità per motivi ‘etici e morali’ di una personalità-simbolo del calibro di Lucia Borsellino dovrebbero indurre il governatore Crocetta a prendere umilmente atto del grave fallimento politico del suo progetto di governo. Quello di Lucia Borsellino è un gesto di fortissima rilevanza politica che attesta la clamorosa distanza esistente tra quanto pirotecnicamente annunciato dal governatore all’atto della sua elezione e quanto effettivamente realizzato”. Lo dice in una nota il segretario nazionale dell’Italia dei Valori Ignazio Messina, commentando le dimissioni dell’assessore regionale della Sicilia.

“Le dimissioni dell’assessore Lucia Borsellino rattristano profondamente, soprattutto per l’uscita dal governo regionale di una personalità cosi qualificata e competente. E’ evidente che per il governo regionale adesso si apre una fase politica delicata per la sostituzione di una fuoriclasse qual è Borsellino. Il mio auspicio è che nella scelta del nuovo assessore si opti per il criterio della continuità con l’azione amministrativa e meritoria di Lucia e che, dunque, si operi una scelta corretta sulla base della competenza e della conoscenza diretta della complessa materia sanitaria e non invece esclusivamente su curricula o nomi altisonanti”. Lo afferma Giuseppe Picciolo, capogruppo del Pdr e componente della commissione Sanità all’Ars.


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