Crisi finanziaria del Comune, il Pd: "Ecco come uscirne"

Crisi finanziaria del Comune, il Pd: “Ecco come uscirne”

Commenti

    GUARDATE, SE LO DICE IL PD COME USCIRE DELLA CRISI, DOPO AVERE SOSTENUTO DA 10 ANNI UN’AMMINISTRAZIONE CHE LA CRISI L’HA CREATA, CI DOBBIAMO PROPRIO CREDERE.

    Il problema è antico e grave, dovrebbe portarci a pensare un futuro diverso per questa città ricca di arte, cultura e storia e bellezze naturali. Ci vuole studio, confronto e fatica di una seria programmazione a medio-lungo termine. Com’è possibile continuare ancora con una parte della città che incentiva comportamenti incivili e vandalismi impuniti e l’altra costretta a finanziare una Rap irredimibile? Solo la morte consente di risorgere.

    Il pd invece di cercare soluzioni fantascientifiche con il c… degli altri si preoccupi di sconsigliare al.loro fervido sostenitore Leoluca Orlando di dimettersi da sindaco altrimenti nemmeno 4 voti prenderanno

    Intendersi: CONSIGLIARE Di DIMETTERSI

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Si può certamente dissentire dalle posizioni politiche dell’on. La Vardera, ci mancherebbe altro! La pluralità delle idee è il sale della democrazia. Ognuno ha le proprie idee ed ognuno ha maturato le proprie esperienze. E l’esperienza, a chi come me è avanti con l’età, certamente suggerisce che La Vardera è un populista, ma non uno qualunque cui ci siamo abituati a vedere in politica; si tratta, invece, di un soggetto dal grande spessore, di notevole astuzia e di grandi capacità: insomma, un vero e proprio “animale politico”. Ha, di fatto, compreso che si sarebbe potuto ritagliare un “grande spazio” (e così farà) fra i delusi della condotta delle Istituzioni e di potere catturare consenso nel grande bacino degli amareggiati che non vanno più nemmeno a votare. Ciò che si presenta come la condotta opportunista per il consolidamento del consenso, però, se ci interroghiamo, è il frutto del malgoverno di destra e sinistra (più destra che sinistra) che si alternano nei vari governi e che, comunque, rispondono alle consuete vecchie logiche spartitorie che hanno ucciso i siciliani (molto spesso, conniventi). Per farla breve, certamente, non sono un illuso, ma credo di avere il dovere morale di dare fiducia ad un giovane di 32 anni che conduce la sua battaglia (mettendoci la faccia), in generale, con il giusto intendimento di riportare le Istituzioni e la politica al servizio del cittadino e non, come accade al momento, per fini diversi. Sarà vero? Non lo so; anzi, nessuno lo sa. L’unica cosa vera, al momento, è che chi è parlamentare, di destra, di sinistra, o di altri “cespugli”, certamente non è, come dovrebbe essere, al servizio della gente.

Una strada maledetta e senza corsia di emergenza, svincoli ed innesti pericolosissimi, manti stradali inesistenti, velocità di assassini che non hanno la minima comprensione, la politica colpevole che si tiene ancora distante con gravi responsabilità. Gli enti preposti che si arroccano su progetti e progetti.

La Vardera, la smetta. Interessanti i suoi interventi per fare scoprire le carte, ma il governo è una storia diversa. E poi, si impegnerebbe a iniziare finalmente la battaglia per dare riconoscere le prerogative dello Statuto e quindi la sua attuazione senza zone grigie? Se si, organizzi liste trasversali e forse ci crederemo

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