Da parcheggiatore a commesso | Morto Giuseppe Milioto - Live Sicilia

Da parcheggiatore a commesso | Morto Giuseppe Milioto

Milioto faceva il posteggiatore abusivo in piazza del Parlamento da anni quando l'Ars, all'inizo degli anni Novanta decise di organizzare il posteggio nel piazzale, i vertici dell'Assemblea decisero di assumerlo come addetto.

La storia
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PALERMO – E’ morto a Villagrazia di Carini Giuseppe Milioto, 63 anni, affetto da un male incurabile, assistente parlamentare all’Assemblea regionale siciliana molto noto per la sua storia particolare. Milioto faceva il posteggiatore abusivo in piazza del Parlamento da anni quando l’Ars, all’inizo degli anni Novanta decise di organizzare il posteggio nel piazzale limitando gli accessi dei veicoli costruendo una postazione con le sbarre. Milioto era il ”massimo esperto” in quella zona, conosceva auto, automobilisti e targhe, e i vertici dell’Assemblea decisero di assumerlo come addetto agli ingressi di moto e auto. Dopo qualche anno il ”commesso” venne trasferito al piano parlamentare.

(Fonte ANSA)


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Commenti

    riposa in pace.

    E non era il solo, quella fogna dell’Ars è piena di ex ragazzi del bar interno che come autisti e commessi furono assunti negli anni sino a che fu possibile, così come assistenti dei gruppi parlamentari trascinati all’interno della struttura con concorsi dedicati o a chiamata diretta.
    Che schifo, che vergogna, se ci fosse un dio di giustizia…

    Dimenticavo, lo scopo di sprecare il vostro tempo nello scrivere questa notizia inutile e fastidiosa?

    condoglianze alla famiglia, era un uomo rispettoso e simpatico, e non strafottente-superficiale-maleducato.

    Lo ho conosciuto ai tempi in cui, da sindacalista, mi capitava spesso di frequentare palazzo dei Normanni. Era una gran brava persona e la sua è una storia davvero particolare, non definibile nei termini del clientelismo tradizionale. Lo avevo lasciato paercheggiatore e quando,dopo un paio d’anni , lo incontrai mi mostrò la divisa fiammante da commesso assembleare che portava con l’orgoglio di chi sapeva il salto che aveva rappresentato per lui e la sua famiglia. A quest’ultima rivolgo le mie sentite condoglianze.
    Franco Garufi

    Penso che si sia toccato il fondo. Nemmeno davanti alla morte riuscite a stare zitti. Ma quanto odio, quanto rancore non appena si parla dell’ ARS! Giuseppe era una persona umile, semplice, già provato duramente dalla vita, abbiate rispetto per lui ma soprattutto per i suoi cari.
    Riposi in pace Sig. Giuseppe.

    Io ho lavorato in quel palazzo, più di vent’anni fa. Me lo ricordo Milioto. Era un uomo umile e rispettoso. Non lo vedevo da allora e non sapevo fosse malato. Mi dispiace davvero.

    pane e panelle mi dispiace per il tuo nome scelto,ma ti posso garantire che era una persona educata e rispettosa ed era nato poverissimo e stava in un tugurio dietro a piazza bellini,e poi caro pane e panelle,davanti alla morte…….ciao(gentilmente firmati)

    bastava non commentarla. neanche la morte ferma il livore? qui non è la politica persa, ma è persa l’ umanità. riposa in pace giuseppe, tengo caro l’ultima volta che ci siamo incontrati dopo almeno 15 anni,la tua simpatia e umanità.

    Provato dalla vita e anche nella sua famiglia, con gravi lutti che lo avevano colpito che aveva accettato con la Fede!

    Pane e panelle, ho un dubbio: il suo pensiero forse andava censurato, perché offensivo. Ma forse, rileggendo le cose che ha scritto, si comprende meglio quale sia la vera dannazione della Sicilia. Il livore che nulla ha a che fare con la giustizia e che non rispetta nemmeno la sofferenza.

    Padre Nostro che sei nei cieli……………….
    Amen…Una preghiera per uno che non ho conosciuto ma che forse ha lasciato una traccia più nobile che di una male odorante di pane e panelle.

    Riposa in pace. Era un uomo rispettoso ed educato.

    invece questo culto della morte, sempre rappresentata con pathos, con enfasi, quasi con morbosità. quasi un porno. a firma sempre degli stessi. questo non è irrispettoso?

    L’assunzione di Giuseppe sig. panellaro e’ stata una delle poche cose che avevano un senso di giustizia umana ed anche di diritto se volessimo essere sinceramente pignoli in quel Palazzo e lei la critica pure.
    Lei sa proprio di olio rancido.
    Eterno riposo.

    Un brav’uomo come pochi ne ha conosciuto la nostra citta’. Riposi in pace tra le braccia amorevoli di nostro Signore.

    Io l’ho conosciuto, avendo lavorato alla Presidenza dell’ Ars per cinque anni, gentile, educato, mi rimane il ricordo del suo sorriso, conoscevo bene la sua storia, la Presidenza di allora lo trattava bene, per via della sua educazione. Ciao giusè.

    Culto della morte? Porno? La firma? Forse la sua voglia di aggredire e farsi comunque ragione non le permette di vedere le cose con lucidità. L’articolo non è firmato, perché si tratta di un’agenzia Ansa, come si può leggere. Non c’è alcun pathos, solo la notizia sintetica. Non c’è alcuna enfasi. Di pornografico – a mio sommesso parere – c’è questa volontà di insultare una persona che nemmeno si conosceva, per il gusto di farlo. Saluti.

    Ho conosciuto Giuseppe negli anni 80 ,grande Uomo.rimase semplice anche quando entro’all’Ars.Persona educatissima.Rincontrai Giuseppe mentre andavo in Presidenza Ars:dopo anni che non ci vedevamo ,mi saluto’ affettuosamente,ricordandosi di me,cosa che mi rese stupefatto mi chiamo’ per nome e cognome.Grande Giuseppe.Eterno riposo in Pace.

    Lo ricordiamo in molto era una persona seria composta e molto perbene! In molti ricordiamo il suo impegno di padre a favore di una figlia gravata da problemi fisici! Ma lui spre composto simpatico e sorridente!

    DATO CHE LIVE SICILIA HA PUBBLICATO (SECONDO ME GIUSTAMENTE, PER FARE VEDERE QUANTO PUO’ ESSERE MISERABILE LA MENTE UMANA) IL MESSAGGIO INDECENTE DEL SIGNOR PANE E PANELLE, CHIEDO CHE NON VENGA CENSURATO IL MIO: PROVO RIBREZZO PER GENTE COME “PANE E PANELLE” CHE NON MOSTRA UMANA PIETA’ NEMMENO DI FRONTE ALLA MORTE E CHE E’ INTRISA DI ODIO, RANCORE, FRUSTRAZIONE E ANCHE VIGLIACCHERIA. SI PANE E PANELLE E’ UN VIGLIACCO PERCHE’ SI ACCANISCE CONTRO UNA PERSONA MORTA CHE NON SI PUO’ DIFENDERE.
    PACE ALL’ANIMA DEL SIGNOR GIUSEPPE, DISPREZZO PER CHI SENZA CONOSCERLO ESPRIME GIUDIZI INQUALIFICABILI.

    RIPOSI IN PACE IL SIGNOR GIUSEPPE, UNA GRAN BRAVA PERSONA ED UN ONESTO LAVORATORE.
    PS: ORMAI IN QUESTO PAESE E’PIENO DI PERSONE INUTILI CHE DIETRO L’ANOMINATO SI NASCONDONO PER GIOIRE PER I MALATI O PER DISPREZZARE I MORTI. E’ UNA GARA AL PEGGIO, SI CERCA LA VISIBILITA’ DANDO IL PEGGIO DI SE’. MI RICORDO QUANDO RADIO RADICALE APRI’ I MICROFONI E IL 99% DELLE PERSONE, INVECE DI GODERE DI QUESTA LIBERTA’ DI ESPRESSIONE, UTILIZZO’ QUELLO SPAZIO PER VOLGARITA’, BESTEMMIE, INSULTI, OFFESE, ATROCITA’. E’ PROPRIO VERO, TROPPA LIBERTA’ FA MALE, MOLTI NON SONO IN GRADO DI UTILIZZARE RESPONSABILMENTE LA LIBERTA’.

    Dispiace per la persona (che non conoscevo) e fa piacere leggere della sua storia di “redenzione” e rinascita… Però non si può nascondere un certo fastidio nel pensare che per entrare all’Ars (il posto di lavoro più ambito in assoluto) bisogna prima essere degli abusivi… Senza offesa sia chiaro.

    Aveva lavorato tanti anni in Germania, in fabbrica, tornando in Sicilia solo per motivi di salute familiari. Molti di quei frustrati che oggi sputano veleno nei siti e nei blog dovrebbero andare a spaccarsi la schiena all’estero…..e gli passerebbero tutte le frustrazioni…

    @pane e panelle cambia l’olio ogni tanto. Vergognati, davanti alla morte potresti anche evitare di fare questi commenti che non ti fanno onore. Come vedi, quasi tutti i commenti presenti sono di cordoglio alla famiglia di una persona umile che ha lasciato questa terra. Continua a fare pane e panelle.

    Eccitato della levata di scudi dei miei censori insisto; conoscevo benissimo sia la persona in questione che la sua storia personale, se sapeste chi sono e perché scrivo queste righe non ve ne stupireste, e sono dispiaciuto della sua morte così come della morte di chiunque.
    Nulla di questa premessa toglie significato a quello che ho scritto e che ora provoca , spero solo per ignoranza e non per malafede, queste reazioni piccate.
    Ripeto, quello che scrivo nulla ha a che fare con il commesso in questione se non come spunto alla discussione.
    L’ARS è stata da sempre, sino a che è stato possibile almeno, un serbatoio in cui ogni potente o semi potente di turno posteggiava amici, parenti, mogli, amanti, garzoni del bar e, appunto, posteggiatori abusivi della piazza.
    Vi sembra normale questo?
    Vi pare che Live Sicilia, che sino a ora apprezzavo per la sua forma, dovesse presentare un normale squarcio vita come mille ce ne sono per una storia alla Frank Capra?
    Vi sembra normale che gli stipendi di questi miracolati, e mi scuso con la memoria di Giuseppe, siano di molto superiori a quelli dei lavoratore del settore privato, qualificati ed esposti al rischio continuo di licenziamento, mobilità, esodi.
    A proposito, proprio l’ARS, negli anni, ha posto in quiescenza impiegati poco più che quarantenni con anni di scivolo omaggiati per ogni possibile scusa, per esempio unità d’italia, anniversario dello statuto regionale.
    Potrei concludere che il mio non è livore verso un morto ma verso un’istituzione morta che, insieme alla Regione delle decine di migliaia di dipendenti inutili, PIP, LSU, GESIP, partecipati e simili, tiene in scacco i nostri conti pubblici; mi riempie di orgoglio che una mente fine come Puglisi mi proponga quale esempio della “dannazione della Sicilia”, nella mia pochezza non credevo di essere così importante e decisivo per la ragione dove vivo.
    Un ultimo caloroso e livoroso saluto a tutti i dipendenti regionali che mi hanno onorato delle loro “cattive” risposte.

    Anche un posteggiatore abusivo può scalare la gerarchia e questo è stato dimostrato, per quanto mi riguarda la considero meritocrazia… gavetta inconsapevole… certamente il signor Giuseppe non si sarebbe mai aspettato di essere assunto addirittura al parlamento siciliano… (non dimentichiamo Apicella) non è sicuramente da biasimare ma da elogiare, al contrario di tanti dipendenti assunti per voto di scambio, lecchinaggio o nepotismo… i familiari del signor Giuseppe devono essere orgogliosi di cotanta personalità. R.I.P.

    E N N E S I MA V E R G O G N A !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!11

    L’ho conosciuto personalmente, una persona semplice e buona. Ricordo con piacere il suo grande ottimismo. Sentite condoglianze alla famiglia.

    Conoscevo benissimo Giuseppe, persona umile, sensibile e rispettosa dell’altro.
    Ha scritto anche delle poesie che, spero, qualcuno pubblicherà.

    Ha lavorato umilmente all’estero, facendosi un mazzo così, parlava correntemente tedesco, qui ha sbarcato il lunario con umiltà, decisione, caparbietà ed anche un pò di fortuna.
    Ha fatto di tutto per stare bene lui e la sua famiglia in una terra che ti offre pochissimo e…ci era riuscito! Faceva il suo lavoro onestamente, con dignità, professionalità, mai rinnegando le sue origini ma sempre all’altezza della situazione.

    La fortuna gli ha girato le spalle prima con la morte della giovane figlia poi con la sua.

    Per chi come “pane e panelle” lo disprezza, adesso, nessun commento nè rispetto.
    Credo tu sia solo un fallito che non ha nemmeno avuto il coraggio di lottare a denti stretti e col coltello tra i denti come ha fatto Giuseppe.

    Riposa in pace.

    Non sapevo che fare il posteggiatore abusivo fosse un lavoro così nobile!
    Addirittura “massimo esperto” che conosceva tutte le targhe e le auto di chi parcheggiava lì!

    Pane e panelle, l’ARS non è una fogna e ci lavorano centinaia di padri di famiglia. Se poi la tua “raggia” è motivata da altri motivi (invidia o ignoranza o tutte e due insieme) almeno abbi il rispetto per una persona che non c’è più. Ma penso che x te il rispetto sia difficile, visto come ti esprimi. E se c’è un dio della giustizia, mi auguro che ti pensi molto, ma proprio assssai

    Scusate, ma questo é il modo di far giornalismo di livesicilia??? In barba ai giornalisti veri voi pubblicate un articolo in cui si evincono due grossi illeciti un uomo che faceva il posteggiatore abusivo e che é entrato all’ARS, uno luoghi più pagati in Italia come ha dimostrato la recente indagine delle iene, e pubblico ufficio, senza alcun concorso.

    Da un giornale serio mi aspetto una bella indagine giornalistica su come é stato possibile tutto ciò. Mi aspetterei anche una indagine della corte dei conti.

    Invece la si butta su un lato romantico che non esiste in una società civile, ma solo nella terra delle raccomandazioni.

    Naturalmente il non attaccare mai la corte oligarchica che si chiama ARS ha dei vantaggi, ma la vostra perdita di credibilità é enorme.

    Probabilmente non pubblicherete mai questo messaggio perché la verità fa male.

    potevi scegliere uno spazio diverso, non ti pare?

    ZYZ ha scritto, in modo più pacato e meno di “stomaco” lo stesso concetto che volevo esprimere io; avete pubblicato un articolo in cui la sostanza ha travalicato la forma, dove si presenta una storia di siculo malcostume con un’aura epica degna di migliore causa.

    Persona gentilissima, brava ed educata .Riposa in Pace!!

    Per carità, pace all’anima di un brav’uomo (a quanto leggo).
    Però mi domando… per quale motivo si studia e ci si specializza rimanendo nell’inferno dei disoccupati/precari per anni, se poi leggo che chi commette illeciti e un mestiere abusivo viene premiato con un lavoro all’ARS…
    Per fortuna che il male della Sicilia è il livore però, non fare passare per normalità un illecito…

    Come non si può non concordare con il commento di ZYZ.

    Certa cultura in Sicilia è talmente radicata e considerata normale che non ci si rende neanche conto dell’assurdità di un “articolo” del genere.

    Tutti a strapparsi le vesti perché questi commenti non rispetterebbero il dolore. E chi rispetta invece i cittadini che vogliono una vita onesta e rispettosa delle regole? Considero quest’articolo profondamente offensivo.

    Facile barricarsi dietro un ipocrita buonismo, quando il messaggio veicolato è di una gravità enorme e l’autore non se ne rende neanche conto.

    te la faccio io l’indagine. all’epoca era possibile assumere in assemblea per chiamata diretta i commessi. a decidere era il consiglio di presidenza. quando questi decise di chiudere il parcheggio, ritennero all’unanimità di dare questa possibilità al povero giuseppe che da anni faceva il posteggiatore abusivo, come se a palermo esistessero i posteggiatori legali, ora come allora, sotto il palazzo. dopo questa chiama che suscitò polemiche, ma non entrò solo lui, anche per i commessi furono previsti i concorsi. credo che presidente dell’ars al tempo fosse Capitummino, e nel consiglio tra gli altri c’era franco piro.

    Ho perso il mio grande Zio Pino,unico che credeva in me, e su ciò che faccio nel ambito della Musica,fu colui che mi diede coraggio di ricominciare dopo 17 anni di assenza nel mondo Musicale,insieme al suo amico d infanzia Carmelo Zappulla FanClub mi diedero forza di esprimere cio che ce dentro di me,
    Se oggi esiste ItaliaMusic Mannheim, Joe Stassi e Italiamusic International lo devo a Zio Pino e al mio grande amico Carmelo Zappulla. Grz a voi.

    Carissimi Tutti Anonimi,io ho il pessimo gusto di scrivere il mio nome,circa 35 anni fà il sottoscritto come Sindaco Isidoro denunciava gli abusi della regione siciliana,deglib stipendi ,delle trasferte,dei rimborsi e voi Tutti Anonimi dove eravate? Allora ora state zitti non scrivete più. Vergogna,ora parlate di pip,lsu,ecc ecc.Ma dove m……..eravate?Ora su un povero ,ma grande uomo volete sfogarvi…….Vergogna,Vergogna,Vergogna……….Giuseppe riposa in Pace.

    SEMPRE PIU’ NAUSEATO DA UNA PARTE DI SICILIA PRONA E OSSEQUIOSA VERSO I POTENTI E FEROCE CONTRO I DEBOLI. E GIA’, IN UNA SICILIA DEVASTATA DA MAFIOSI, COLLETTI BIANCHI, POLITICI COLLUSI, CORROTTI, ESTORSORI, USURAI, ARROGANTI VARI, ESISTE GENTE INUTILE CHE SE LA PRENDE CON UN MORTO CHE IN VITA HA SOLO FATICATO PER UN TOZZO DI PANE E CHE HA COMBATTUTO CONTRO LA MALATTIA, LA FAME, LA POVERTA’ E CHE HA AVUTO UN MERITATO PREMIO.
    TROVO DISGUSTOSI VERGOGNOSI, INSULSI I MESSAGGI DI CHI SE LA PRENDE CON IL POVERO GIUSEPPE.
    PS: NON SONO DIPENDENTE DELL’ARS, SONO UNA PERSONA UMANA CHE PROVAVA UMANA SIMPATIA PER UN GRANDE LAVORATORE COME GIUSEPPE.

    SIGNOR PANE E PANELLE LEI HA AGGRAVATO LA SUA POSIZIONE. HA SCRITTO PURE “SE VOI SAPESTE CHI SONO IO”. SENZA OFFESA, LEI SEMBRA UNO DI QUEI POTENTI DELLA CASTA CHE SCAVALCANO LA FILA E SE QUALCUNO SI LAMENTA DICONO: “LEI NON SA CHI SONO IO!”.
    SONO FIERO DI ESSERE LONTANO ANNI LUCE DA GENTE COME LEI!

    Fu proprio franco piro che sostenne in modo sostanzioso la assunzione di milioto come fattore di giustizia umana.

    pane e panelle sei indegno

    Livesicilia é meglio che togliete questo post pieno di polemiche prima che finisca che parta qualche indagine che finisca per fare perdere la pensione di reversibilità’ alla moglie del defunto commesso a cui và il mio sommesso R.I.P.

    miiii notizia!!!!!! Non sapevo che fare il parcheggiatore abusivo desse diritto ad essere assunto presso l’ARS. Al di la del fatto che il signore in questione fosse molto più galantuomo di tante persone all’interno dei palazzi. Regione delle banane!

    Sono la figlia di milioto giuseppe inizio con ringraziare chi ha espresso belle parole per mio padre alle altre persone se cosi vogliamo chiamarle dico caldamente di tacere perche’ voi non sapete mio padre cosa ha fatto per dare a mangiare la sua famiglia e la schiena che si e’ spaccata per dare a mangiare a noi figli vergognatevi se ha avuto quel posto di lavoro avra’ significato che se l’e guadagnato,ricordo a chi sta sputando fango su mio padre di badare bene a come parlate perche’ la famiglia vi legge e possiamo solo vergognarci per la cattiveria e l’invidia che avete verso un uomo che e’ stato un signore ripeto state attenti a cosa dite perche’ voi non conoscete la persona che era iniziate a sciacquarvi la bocca perche’ di mio padre non siete neanche degni di leggere il suo nome scritto qui….e non parlate male di mio padre questo ve lo consigliamo io che sono la figlia CONCETTA mio fratello MIMMO e mia madre EMILIA….e concludo dicendo vergogna…

    vorrei pregare caldamente i moderatori che gestiscono questa pagina di pubblicare cio’ che ho scritto perche’ non permettiamo noi che gente del genere infanghi mio padre in nessun modo…non lo conoscevate e statevi zitti

    sono la figlia di milioto giuseppe volevo caldamente invitarvi a non sputare veleno su mio padre dovete sciacquarvi la bocca vergogna

    sono sempre la figlia devi vergognarti lo schifo lo fa chi va a rubare chi va a drogarsi non mio padre che ha fatto il posteggiatore abusivo per darci a mangiare vergogna schifo sciacquatevi la bocca e ricordatevi che la famiglia vi legge

    sono sempre la figlia lei non puo’ permettersi di dirlo primo perche’ non ha avuto l’onore di conoscerlo secondo se mio padre ha avuto quel posto se lo e’ guadagnato con tutte le sue forze vergogna

    signor roberto io sono la figlia in questione chi conosceva mio padre sa’ che tipo di uomo era…mi vergogno per per centa gente qui se la si puo’ chiamare cosi

    condoglianze da achille emilia dal profondo dei nostri cuori rimane vivo …una persona umile ciaooooo concetta a mimmo e tua mamma emilia un abbraccio forte

    sono Romualdo condoglianze da noi tutti mia mamma emilia e papà achille un abbraccio a te emilia mimmo e concetta dispiace moltissimo una persona umile ciaoooooo

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