"Dal sindaco parole ingiuriose, domani potrebbe toccare ad un'altra donna"

“Dal sindaco parole ingiuriose, domani potrebbe toccare a un’altra donna”

Lo scontro e la nota stampa della consigliera Adele Finocchiaro.
MASCALI
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MASCALI. “Non venitemi a parlare del 25 novembre, oppure dell’8 marzo, perché se ieri è toccato a me ricevere simili volgarità, domani toccherà a qualcun’altra”. Con queste parole la consigliera comunale di Mascali Adele Finocchiaro, lunedì sera, nel corso del civico consesso, ha stigmatizzato l’increscioso episodio avvenuto lo scorso 4 aprile, durante la precedente seduta consiliare. L’insegnante, consigliera del gruppo “Progetto Sicilia”, sarebbe stata pesantemente offesa dal sindaco Luigi Messina che, uscito dall’aula consiliare, avrebbe rivolto nei confronti della donna epiteti sgradevoli. “Non può permettersi di offendere in questo modo e con un’infinità di volgarità. E la prossima volta almeno non scappi, abbia il coraggio di parlare davanti e non dietro le spalle delle persone. È da uomini codardi”, ha detto ancora la consigliera rivolgendosi al primo cittadino, assente in aula.

A scatenare le parole offensive del sindaco sarebbe stato un intervento in aula della consigliera, che aveva spronato i colleghi a stare attenti durante le votazioni per non correre il rischio di essere chiamati in causa dalla Corte dei Conti per danni erariali. Sulla vicenda sono intervenute per prime in aula la vice sindaca, Virginia Silvestro, e la vicecapogruppo di “Amore per Mascali”, Agata Cardillo, che hanno espresso solidarietà alla consigliera comunale. “Voglio esprimere da donna massima solidarietà alla consigliera Finocchiaro – ha detto Agata Cardillo, ​vicecapogruppo di “Amore per Mascali” – Credo sia un fatto molto grave e mi dispiace che stasera la persona coinvolta in questo osceno episodio non sia presente. Pertanto, chiedo alla consigliera di riprendere questa discussione la prossima volta che il sindaco sarà presente in aula, perché è davvero un fatto grave ed il minimo che il sindaco possa fare è quello di chiedere scusa. Mi sento davvero toccata da donna e mi dispiace che ancora nel 2022 accadano cose simili, nonostante tanta informazione sul contrasto alla violenza sulle donne che, ricordiamolo, è anche verbale, non solo fisica”. Sulla stessa linea anche i capigruppo di “Amore per Mascali” e “Progetto Sicilia”, Giuseppe Cardillo e Rosario Tropea. “Esprimo la mia solidarietà e quella di tutto il gruppo alla consigliera comunale Adele Finocchiaro – ha detto Giuseppe Cardillo – Noi non ci permettiamo di giudicare le persone, non lo abbiamo mai fatto, ma giudichiamo i fatti. Ed il fatto in sé e per sé è molto grave. Nondimeno attendiamo le giustificazioni del sindaco. Se le sue risposte non mi convinceranno proporrò una mozione di censura a questo consiglio comunale”. Parole di condanna sono state espresse anche da Rosario Tropea. “Anche il nostro gruppo esprime solidarietà alla consigliera Finocchiaro – ha detto il capogruppo di “Progetto Sicilia” – Purtroppo sono cose molto spiacevoli da sentire, soprattutto in quest’aula dove abbiamo una sedia rossa simbolo del contrasto alla violenza sulle donne. La violenza, tra l’altro, spesso inizia verbalmente. Ringrazio il vicesindaco per le sue parole ma devo dire che il sindaco, purtroppo, non è nuovo a questi episodi. Io rammento che qualche mese fa ha definito inutile un’altra consigliera d’opposizione. Addirittura, in quell’occasione lo ha fatto in televisione. Queste cose, purtroppo, lasciano il segno”. 


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