PALERMO – Per gli interventi urgenti necessari a fronteggiare i danni causati dal ciclone Harry in Sicilia, il Parlamento siciliano questo pomeriggio ha approvato la legge d’iniziativa governativa che stanzia 40,836 milioni di euro.
Come saranno suddivisi
Venti milioni sono assegnati alla Protezione civile, 5 milioni al fondo di solidarietà per la pesca, 5 milioni per gli interventi di competenza del dipartimento regionale dell’agricoltura.
Per quest’anno i balneari non pagheranno i canoni demaniali, quantificati in 10,036 milioni, previsti per finalità turistico-ricreativa, sportiva, nautica da diporto, cantieristica navale ricadenti nelle aree portuali colpite dal ciclone.
Da febbraio a giugno i residenti delle province di Messina e Catania sono esonerati dal pagamento del pedaggio autostradale nei caselli di Taormina, Giardini Naxos e Roccalumera, per i mancati introiti la Regione verserà al Consorzio autostrade siciliane (Cas) 800 mila euro.
Schifani: “Segnale concreto di attenzione verso le popolazioni e le attività produttive”
“Ringrazio i deputati di maggioranza e di opposizione dell”Assemblea regionale siciliana per il grande senso di responsabilità dimostrato con l’approvazione della norma, voluta dal mio governo, sullo stanziamento di quasi 41 milioni per interventi urgenti a fronte dei danni causati dal ciclone Harry”, a dichiararlo il governatore Renato Schifani.
“Risorse – aggiunge – che si sommano ai 50 milioni già stanziate dalla giunta regionale. Si tratta di un primo concreto segnale di attenzione e di vicinanza nei confronti delle popolazioni e degli operatori economici di questi territori. Come ho detto fin dal primo sopralluogo che ho effettuato nella zona jonica del Messinese e del Catanese, occorre fare presto e fare bene per ripristinare condizioni di vivibilità e consentire la ripresa delle attività economiche”.
Savarino: “Primo segnale, ora chiederemo differimento delle scadenze delle concessioni”
“È un primo segnale di attenzione – dice l’assessore al Territorio e ambiente Giusi Savarino – verso quei territori e quelle realtà economiche duramente colpite dal passaggio del ciclone Harry. Il governo Schifani sta lavorando per mettere in campo in tempi rapidi ulteriori misure di sostegno, anche attraverso il ricorso a Irfis FinSicilia, la finanziaria regionale, per sostenere quelle attività che hanno subito forti perdite economiche e limitare la potenziale perdita di fatturato”.
“Il prossimo passo – aggiunge – sarà quello di chiedere al governo nazionale deroghe per dimezzare i tempi delle autorizzazioni ambientali indispensabili alla ricostruzione e alle opere di mitigazione a tutela delle coste siciliane, attiverò una specifica sottocommissione dedicata in CTS proprio per accelerare al massimo le procedure. Chiederemo un differimento delle scadenze delle concessioni balneari. La proroga è indispensabile non solo per ammortizzare gli investimenti necessari, ma anche per la sopravvenuta modifica dei pudm, la pianificazione del demanio marittimo, proprio in queste aree costiere che hanno subito modifiche morfologiche tali da comportare una nuova definizione. Alcune aree destinate finora alle imprese balneari semplicemente non esistono più, la tempistica per questo lavoro non è compatibile con la scadenza del 2027″.

