PALERMO – A novembre era tornato in carcere con l’accusa di traffico di stupefacenti. Adesso l’avvocato Memi Salvo è finito agli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico. Secondo l’accusa, il legale avrebbe usato i 410 mila euro ricavati dalla vendita di un appartamento per acquistare droga. A chiedere i domiciliari, legati alle esigenze di assistenza della madre di Salvo, sono stati i difensori dell’ex legale dei Graviano, Giovanni Di Benedetto e Raffaele Bonsignore.
L'avvocato, accusato di traffico di droga, è tornato a casa. Dovrà indossare un braccialetto elettronico.
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