Pd, si va al congresso regionale | Primarie il 16 dicembre - Live Sicilia

Pd, si va al congresso regionale | Primarie il 16 dicembre

Napoli e Cracolici avevano chiesto un rinvio: "Sarebbe una guerra civile. Il partito non c'è più".

PALERMO
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PALERMO – Chi si rivede. Il Pd siciliano si materializza nella sala camino dell’Hotel delle Palme di Palermo. E’ il giorno della direzione regionale che deve avviare il percorso congressuale. Appuntamento alle quattro e mezza, alle sei finalmente si comincia. In ritardo, come il Pd, che praticamente non si guardava allo specchio da dopo la batosta delle Politiche. C’è da decidere le date dei congressi, provinciali e regionale. E c’è anche chi quel congresso vorrebbe rinviarlo. Perché il partito non c’è più e il confronto oggi si trasformerebbe in una “guerra civile”.

Presiede i lavori Giuseppe Lupo che lascia la parola a Fausto Raciti, segretario uscente, per la relazione introduttiva. Il regolamento individua le date entro le quali svolgere i congressi di circolo e provinciali, dal 15 novembre al 2 dicembre, con primarie per l’elezione del segretario regionale il 16 dicembre. Entro il 12 novembre vanno presentate le candidature. Questa la proposta di regolamento presentata da Raciti.

Il segretario si e’ soffermato a lungo sul tema del personale del partito, con cui e’ stato sospeso il rapporto di lavoro, un “problema di dignità politica” che va affrontato e risolto, dice Raciti che invita tutti gli eletti a dare disponibilità a risolvere il problema. Sarà solo il primo di una serie di riferimenti al tema dei soldi che mancano. In particolare a quelli non versati dagli eletti dem.

Enzo Napoli, segretario di Catania, prima ringrazia Fausto Raciti per il suo lavoro da segretario. Poi fa notare come la bozza di regolamento appaia solo adesso: “Abbiamo il dovere di interrogarci se siamo in grado di affrontare un congresso regionale. Non abbiamo sedi, non abbiamo un tesoriere che si e’ dimesso, non abbiamo un’anagrafe degli iscritti”. Napoli ricorda i veleni e le accuse degli ultimi anni: “Con questo clima noi non faremo un congresso, faremo una guerra civile”. Napoli allora chiede di rinviare il congresso, nominare un organismo collegiale di reggenza per incollare i cocci.

E quando prende la parole il deputato regionale Antonello Cracolici rincara la dose: “Lo dico brutalmente: io penso che oggi il partito debba decidere di rinviare l’elezione dei suoi dirigenti a dopo il congresso nazionale. Il Pd non esiste più” , aggiunge Cracolici al culmine di un lungo e appassionato intervento. “Una sola cosa non possiamo fare: rinviare il problema”, obietta Antonio Rubino dei Partigiani Dem. E Lillo Speziale: “Il Pd è ormai marginale. E allora rinviare il congresso sarebbe un errore”, dice l’ex deputato. Speziale, che è anche tesoriere dimissionario, lamenta il mancato pagamento delle quote da parte dei parlamentari nazionali. “È un problema politico, non si sente la comunità”.

Giuseppe Lupo dice che il congresso va fatto, auspica un congresso “rifondativo, possibilmente unitario e aperto alla partecipazione delle organizzazioni sociali”. Alla fine si vota e il regolamento viene approvato: il nuovo segretario del Pd si eleggerà con le primarie il 16 dicembre. Le candidature vanno presentate entro le 20 del 17 novembre.


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Commenti

    Cracolici si è convinto che questo PD è stato bocciato dai suoi stessi elettori

    La soluzione alla crisi, secondo qualcuno, è l’ennesimo rinvio… dacché non “vinco io” che non vinca nessuno. E poi vi chiedete perché gli elettori vi massacrano?

    Se ne vanno accorgendo! Forse!

    Cracolici devi essere ottimista, non appena gli italiani vedranno crollare il valore dei loro investimenti grazie alla politica economica di questo governo torneranno di corsa tutti da noi per chiedere che il PD li salvi dal baratro.

    Risparmiate questi soldi, è finita! The end!

    IL PD NON ESISTE PIU’,MA E’ COLPA DEGLI ALTRI,MAH!!!!LUI E’, ED E’ STATO, DIRIGENTE AL PIU’ ALTO LIVELLO DI QUESTO PARTITO E NON SENTE MINIMAMENTE DI AVERE COLPE.NON E’ IL PARTITO CHE NON ESISTE PIU’,UN PARTITO ESISTE NELLA MISURA IN CUI C’E’ ANCORA GENTE CHE CREDE IN CERTI IDEALI,DOVREBBE SAPERE UN POLITICO CON UN MINIMO DI “VISIONE”.NON E’ IL PARTITO AD ESSERE SPARITO,MA SONO AFFOGATI NELLO SQUALLORE I DIRIGENTI COME LUI,QUESTA E’ LA CRUDA VERITA’.

    Infatti quando ci stava il PD ( con Renzi, Letta, Monti e compagnia bella), gli investimenti di noi italiani andavano a gonfie vele !!

    Ah ah ah Giacomo ..ma sei un piddino convinto…il pd. salverà L Italia? L avete distrutta …un paese dove non funziona nulla…Grazie a Voi….complimenti

    Cracolici infatti fa ormai il leader dei grillini in ars li comanda a bacchetta

    Quando mai gli Italiani sono stati con il pd? (Escluse le elezioni Europee del 2014 x gli 80 euro)

    Alcuni di questi signori, hanno organizzato il teatrino per la nave diciotti, dimostrando di non avere lo spessore culturale nè quello politico per comprendere le complesse dinamiche e le cause dei flussi migratori. Solo propoganda. Quando li sento blaterare di “razzismi, populismi” mi chiedo se hanno mai letto Gramsci. D’altronde non si erano mai letti la Costituzione Italiana, avendo promosso la riforma costituzionale più insensata nella storia delle riforme di questo paese. Non li ho MAI, dico MAI una volta visti impegnati in una seria analisi della disfatta del 4 dicembre e del 4 marzo. Sempre e comunque, il loro è un piagnisteo contro gli elettori brutti, sporchi e cattivi che non comprendono il valore delle proposte del PD. Intanto, in seno al partito ci sono fazioni, anzi bande che si ammazzano tra di loro come fratelli coltelli. La pochezza di queste persone è tale che non hanno alcuna vergogna di aver buttato dalla finestra il pensiero socialdemocratico, barattandolo con quello dell’ordoliberismo sfrenato. Se gli elettori di Salvini sono ignoranti che dire di quelli del PD? Semicolti che sanno leggere, scrivere, hanno la laurea ma credono allo spread venuto dal cielo. Che qualche Santo spieghi loro cosa fece Andreatta nel 1981 (divorzio Banca d’Italia -Tesoro), le tecniche con le quali il Tesoro colloca il debito pubblico italiano sul mercato (follia pura) e forse un po’ di luce potrebbe farsi davanti ai loro occhi di semicolti utili idioti. Se penso al vergognoso post di Martina – segretario del PD- ed anche di Gori sui i titoli di stato italiani (decennali) mi vengono i brividi. Come si può essere così digiuni di economia o forse così insipienti!!! In Siiclia il PD può riunirsi pure a Natale, sempre a guerra civile finisce. Con buona pace del panettone.

    Bisogna partire dalla base e dai giovani. In ogni paese, in ogni quartiere, ci sono giovani simpatizzanti (giovani in politica, non necessariamente in senso anagrafico) che vorrebbero partecipare e dare il proprio contributo di idee. Ma il Pd è sempre stato nei fatti un partito chiuso sul territorio, difficilissimo approcciarsi da esterni per dare un contributo al di fuori dell’ideologia mainstream. Tutto questo si è tradotto in un non-ascolto della gente, nell’isolamento dei vertici, nel rifiuto cosciente e suicida di includere persone e idee nuove. La mia proposta è quella di essere presenti sul territorio ovunque ci siano elezioni amministrative, stimolando e facendo nascere nuove aggregazioni tra la gente. Ripartiamo dai sindaci, dalla buona amministrazione a livello locale, dalle competenze reali. Se il cittadino vede che siamo bravi nel suo comune/quartiere, si sentirà propenso a votarci anche a livello regionale e nazionale. Per Palermo città: le circoscrizioni sono delle realtà territoriali più a misura d’uomo, ma sinceramente io per prima non ho idea di cosa faccia il mio rappresentante eletto. Sembra non esistere. Invece quella delle circoscrizioni è una realtà più vicina al cittadino di quanto lo sia il Comune o la Città Metropolitana; facciamola funzionare e facciamola diventare punto di riferimento reale per gli abitanti.

    PD in Sicilia? Ahahah solo un brutto ricordo

    Ma se sono consapevoli che il PD è già morto perché si ostinano a volerne celebrare il congresso??? Ne celebrino il funerale con buona pace di tutti!!!

    Cioe’ si deve stabilire in quale cimitero seppellirlo? Muriu u cani ah ah ah ah

    Saranno le ultimarie insieme alle luminarie, visto il periodo… auguri in anticipo

    Indubbiamente andavano meglio, come dimostra un spread che allora era decisamente inferiore.

    non posso pensare sia una affermazione seria, è chiaramente ironico Giacomo!

    ottimo, basta che non ci sia il PD in azione però!

    agneddu e sucu e finiu u vattiu,quattro amici che si ritrovano a ricordare il passato e fare una bicchierata

    Andate a lavorare. avete distrutto la Sicilia.

    Il finto arrabbiato (cracolici) il finto buono (lupo) il finto esperto (gucciardi) il finto per antonomasia (faraone) il finto segretario(raciti) il finto PD mi chiedo come non abbia chiuso prima. A parte le indennita a tutti questi notabili, cosa ha prodotto per i siciliani? Abbiano il buon senso di togliere il disturbo non se ne puo’ piu’!! La gentr non li sopporta piu’, a chi parlano se nessuno li ascolta? Vadano a lavorare!

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