GELA – I giudici della Corte d’appello di Caltanissetta hanno dichiarato inammissibile il ricorso presentato contro le assoluzioni di manager e tecnici delle società del gruppo Eni, impegnate nel sito di Gela, accusati di disastro ambientale innominato.
Disastro ambientale, assoluzioni confermate
Le assoluzioni sono confermate. Secondo i giudici non ci sono le condizioni per dare seguito alle richieste della procura generale.
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Il tribunale di Gela stabilì l’assoluzione degli imputati in primo grado, escludendo inoltre la responsabilità da illecito amministrativo della società Raffineria di Gela, sempre del gruppo Eni.
Tutti gli imputati erano accusati di aver determinato un’estesa contaminazione di più matrici ambientali, nel ciclo della produzione della multinazionale nel sito industriale gelese, uno dei più importanti del sud Italia.




