#Diventeràbellissima, Musumeci: |"Chiara alternativa al crocettismo"

#Diventeràbellissima, Musumeci: |”Chiara alternativa al crocettismo”

Nello Musumeci, leader del movimento #diventeràbellissima, ha illustrato quest’oggi il programma dell’evento in programma alla Vecchia Dogana di Catania dal 10 al 12 settembre.

CATANIA. “Basta con il crocettismo e renzismo, largo invece alle emozioni della speranza: solo così la terra che amiamo diventerà bellissima”. Lo ha detto l’onorevole Nello Musumeci, quest’oggi nel corso della conferenza stampa svoltasi nella sede etnea dell’ARS, in cui ha presentato nei dettagli l’evento in programma alla Vecchia Dogana dal 10 al 12 settembre. Salutando uno ad uno giornalisti, categoria a cui è particolarmente legato per ragioni professionali, l’onorevole appare carico e non nasconde tutta la sua emozione in vista dell’imminente meeting in cui la “rigenerazione politica” sarà protagonista unitamente alla cultura. Oltre agli incontri tematici a cui prenderanno parte giornalisti ed intellettuali, tra gli eventi più attesi lo spettacolo teatrale “Buttanissima Sicilia”, tratto dall’omonimo libro di Pietrangelo Buttafuoco per la regia di Giuseppe Sottile del Basto con gli attori Salvo Piparo, Costanza Licata e Rosemary Enea .” In tre giorni – spiega– alla vecchia dogana saremo in grado di commentare tutti insieme la Sicilia che già c’è, ma soprattutto quella che vorremmo domani”. E’ la sintesi dello spirito del manifesto del movimento civico #diventeràbellissima, fondato poco più di un anno fa a Palermo.

“E’ un movimento strutturato nel territorio, – prosegue Musumeci – che non include solo esponenti politici ma anche gente comune che non ha mai avuto nulla a che fare con la politica”. Niente retorica, dunque, e demagogia da passerella, il movimento è dotato di un quid che lo contraddistingue. ”Ci proponiamo – spiega – come una chiara alternativa al crocettismo o renzismo. A chi ci chiede se e con chi ci candideremo alle prossime elezioni regionali, noi rispondiamo che siamo alleati con tutti, specie con chi vuole condividere l’emozione della speranza di vedere questa terra rinascere. Ecco perché il nome del nostro movimento, richiama una celebre frase pronunciata dal giudice Paolo Borsellino in uno dei suoi ultimi discorsi pubblici”.

Un momento della presentazione

Ma l’attuale presidente della commissione Antimafia dell’Assemblea regionale siciliana, prima d’illustrare insieme a Ruggero Razza, l’intero programma della tre giorni a Catania, rispondendo alle domande non risparmia gli affondi alla politica. E punta il dito contro chi non tiene conto delle esigenze di una terra in ginocchio. “La politica – afferma – deve saper interpretare la speranza, con concretezza senza populismi o sterili rivendicazioni. Non ci si può lamentare dei problemi e della fame: occorre essere propositivi e indicare soluzioni. Mentre la Sicilia dei palazzi affonda, mentre le imprese non sanno più come andare avanti e i giovani che continuano a emigrare, noi con il nostro blocco civico, il movimento #diventerà bellissima, vogliamo andare oltre l’egoismo dei partiti, superare la prospettiva del crocettismo e renzismo. Crocetta – attacca senza troppi giri di parole – è diventato la maledizione di questa terra, mettendola ulteriormente in ginocchio: con o senza intercettazione faccia un fioretto e vada a casa”. E in merito al recente annuncio del leader dell’UDC Giampiero D’alia, il quale auspica ad una alleanza del Nuovo Centro Destra con il PD per la prossima giunta di governo, Musumeci ironizza: “D’Alia sembra vivere sulla luna, continua a parlare di assessorati, equilibri interni e così via. Evidentemente non ha capito che la Sicilia sta sprofondato e ai siciliani non interessa nulla di chi andrà al governo. Vogliono solo capire se in questa terra c’è ancora la possibilità di lavorare”.

E arriva anche alle considerazioni sul mondo dell’editoria catanese. “Sono tre le emittenti televisive che hanno chiuso nel giro di pochi mesi, la politica ha varato una legge a favore delle emittenti, votata da tutti in aula, ma se le leggi servono solo a creare effimero consenso dopo qualche mese si rivelano solo inutili. Porrò l’argomento in aula per capire se può esserci un margine di copertura finanziaria, perché vanno sostenute tutte le imprese, incluse quelle editoriali. Quando si spegne una voce giornalistica, –aggiunge – si rinuncia ad un pezzo di libertà e non possiamo permettercelo, specie in un momento in cui la logica del pensiero unico appare incombente”.

La manifestazione costerà circa un paio di decine di migliaia di euro, “ che appronteremo – dice l’onorevole – grazie anche a dei tavoli espositivi delle nostre aziende presenti all’interno della Vecchia Dogana e poi tramite le donazioni. Questo movimento – precisa non percepisce alcun finanziamento pubblico. Sarà anche un’occasione per creare sinergie ed incontri fra i vari imprenditori”. La parola poi passa a Ruggero Razza, che spiega nel dettaglio il programma. “Giorno 10 inizieremo alle ore 17.00, e inizieremo con i vari incontri tematici, saranno nove in tutto e tra le questioni che affronteremo ci saranno, fuga di cervelli, sanità ed immigrazione. Fra i primi tavoli tematici, “sindaci in trincea”, a cui prenderanno parte fra gli altri Giuseppe Bonaccorsi, (Giarre), Felice Ferrante, (Castelvetrano), Roberto Materia (Barcellona. Nella stessa giornata anche il tavolo “Sicilia e buon governo: un binomio possibile?”, a cui parteciperanno Pietrangelo Buttafuoco, Marcello Veneziani e Nunzia De Girolamo”. Ma nelle successive giornate si alterneranno altri ospiti di spessore, fra cui l’ex presidente del Senato Renato Schifani; il vicepresidente del Consiglio regionale Lazio, Francesco Storace; Italo Cucci; Salvatore Merlo, giornalista de “Il Foglio”; Gennaro Sangiuliano (tg1); il volto Mediaset Fabio Tricoli, ma anche il catanese Antonio Presti (Fiumara d’Arte); Roberto Alajmo, direttore teatro Biondo e l’imprenditore Alessandro Planeta. “Tra i grandi ospiti di cui andiamo più fieri, Fabrizio Pulvirenti, il medico catanese volontario di Emergency, guarito dall’Ebola” – conclude Razza. Ci saranno anche due spazi musicali e infine l’intervento conclusivo dell’onorevole Nello Musumeci nel tardo pomeriggio del 12. “Vi aspettiamo numerosi” – conclude il leader del movimento civico #diventeràbellissima.

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