Divisioni nel M5s, Cancelleri critico con Grillo:"Pronto a lasciare"

Divisioni nel M5s, Cancelleri critico con Grillo:”Pronto a lasciare”

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Commenti

    Sono tutti pronti a lasciare. Ma lo facessero vero ,Resterebbe solo il PD da asfaltare.

    Torni a fare il geometra o l’agricoltore…….. cerchi di dare un senso alla sua esistenza………

    Movimento 5 Stelle, solo giravolte e adesso tonfo disastroso!!

    Certo, ora sono tutti Contiani….
    Si sono scordati chi erano, da dove vengono, con quali programmi sono stati eletti.

    oramai si credono tutti grandi politici e statisti. Come qualcuno dice, con Grillo finisce il tonno mentre con il parvenu della politica (Conte) stanno tutti in prima fila. Chissà se verrà fuori un giorno il futuro segretario generale dell’ONU. E’ evidente a tutti che il limite del secondo mandato li terrorizza perchè dopo non saprebbero come campare senza lo stipendio fisso da deputato

    miracolati che adesso vogliono loro essere professionisti della politica. Altro che due mandati. E tanta gente si è fatta infinocchiare da gente senza arte né parte.

    Dai le dimissioni la Alibaba cinese con i quaranta ladroni ti cercano come big manager street

    Sì spaccano. Non si può desiderare di meglio

    e viri chi perdita,fatti a valigia

    E’ logico che l’ala di Di Maio sia pro Conte.

    Pidocchi riusciti della politica in quanto hanno carpito la bontà dei loro elettori, che ormai sono diventati quasi tutti ex elettori me compreso.
    Traditori e venduti. MAI PIU’.

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La stampa fa il suo lavoro e questi sono i nostri politici. Ma bisognerebbe chiedere ai siciliani se gradiscono questo presidente del senato con la sua storia e il suo stile, magari confrontandolo con un altro conterraneo come il presidente Mattarella. Il pensiero di La Russa, siceramente, mi lascia indifferente.

Per la SEUS 118 sarebbe auspicabile prevedere un Direttore Generale come le aziende sanitarie con resposabilità gestionale diretta e non di comandante politico di un consiglio di amministrazione. Aldilà delle propagande, convegni, congressi e belle parole spese per i suoi amati dipendenti soccorritori e di qualche collaboratore amministrativo vicino al colore politico di appartenenza, cosa avrebbe fatto di concreto Castro per meritare la riconferma proposta e pubblicizzata da un sindacato e un comitato composto interamente da dipendenti vicini e di un territorio della Sicilia adiacente a quello di Castro? Un amminstratore dovrebbe amministrare una società pubblica senza alcun altro fine se non quello della gestione trasparente e imparziale. Per altre società partecipate, come il caso della SAS è stato azzerato il cda per presunte anomalie gestionali, perchè non verificare anche in seus? La buona e sana politica dovrebbe meditare bene le prossime scelte.

I suoi intenti sono intressanti. Se si propone come unificatore di sinergie che vanno oltre le ideologie, proponendo un governo di unità che va oltre le ideologie e gli schieramenti di potere, con governo che metta dentro Tamajo, Chinnici, Lavardera.....richiamando all'unità per il bene della Sicilia, allora......si, lo seguo e lo voto.

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