Ritirata la delibera sul Piano| per realizzare 176 alloggi

Ritirata la delibera sul Piano| per realizzare 176 alloggi

Ritirata la delibera sul Piano| per realizzare 176 alloggi

Carte mancanti, pareri non dati, documentazione incompleta e un ricorso al Tar che ha dato ragione ai privati, ordinando una nuova trattazione dell'atto. I legali della ditta di San Giovanni La Punta chiedono anche un commissario ad acta che si sostituisca all'organo deliberante.

CATANIA – Delibera ritirata. L’amministrazione ha preferito ritirare l’atto per ripresentalo dopo opportune verifiche. Il Piano di edilizia convenzionata presentato dalla Fin.Co.Ge.Ro e bocciato dal Consiglio comunale, su proposta dell’amministrazione, lo scorso mese di marzo, andrà ripresentato dopo quanto lamentato dalla ditta. La delibera è tornata in aula per via di alcuni “vizi” che hanno accompagnato l’atto e per i quali la ditta che propone la realizzazione di 176 alloggi in edilizia convenzionata a Nesima, si è rivolta al Tar etneo che ha accolto il ricorso per l’assenza di alcuni documenti.

Una bega che, leggendo i carteggi tra gli avvocati della società e la Direzione patrimonio, sembra più uno scarica barile su chi avrebbe dovuto presentare cosa. In particolare, mancherebbero carte relative alla procedura Vas e al parere di fattibilità da parte del Genio civile. Questi, secono i legali della Fincogero, sarebbero stati prodotti già nel luglio 2014, per la Direzione patrimonio sarebbero invece ancora da produrre, tanto che la dirigente chiede gli atti con nota del 1/12/2015.

A mancare sarebbe la pratica del Genio civile, in attesa delle integrazioni che la ditta ha presentato ma che l’amministrazione comunale non avrebbe trasmesso agli uffici di via Lago di Nicito.Con la conseguenza che i pareri essenziali non sono stati trasmessi all’assessorato regionale per l’assenza del rapporto preliminare da parte del Genio civile, dovuto alla mancata ricezione delle integrazioni di Fin.Co.Ge.Ro.

Insomma, una matassa ingarbugliata che potrebbe richiedere l’intervento di un commissario ad acta, che si sostituisca all’organo deliberante per ridiscutere la delibera dell’amministrazionerelativa al piano di edilizia convenzionata presentato, nel frattempo sospesa.

Il Tar, infatti, con delibera 2124/15 ha ordinato all’amministrazione di valutare nuovamente il progetto, di fronte alla documentazione completa. “Nel caso la proposta arrivasse nuovamente in Consiglio – scrivono gli avvocati di Fin.Co.Ge.Ro – questo costituirebbe una grave violazione istruttoria che renderebbe irrimediabilmente viziato il procedimento”.

 

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