Europee, tra Cuffaro e Renzi prove tecniche di intesa: fari sulla Leopolda - Live Sicilia

Europee, tra Cuffaro e Renzi prove tecniche di intesa: fari sulla Leopolda

Incontro tra l'ex governatore e il leader Iv
VERSO IL VOTO
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PALERMO – Il feeling con Matteo Renzi ha una lunga data: fin da quando il leader di Italia viva sedeva nella cabina di regia del Partito democratico. Sarà per quella antica militanza nella Democrazia cristiana di Rignano sull’Arno, ma di fatto Totò Cuffaro ha sempre guardato con grande interesse alle evoluzioni politiche di Renzi. Il dialogo sotterraneo tra i due è sempre esistito e negli ultimi tempi si è intensificato. Nei primi giorni di febbraio un incontro per discutere anche di Europee ma l’accordo che in tanti nel centrodestra danno per scontato, in realtà, ancora non stato messo nero su bianco.

Cuffaro e il sogno della lista ‘Popolari’

Dall’8 al 10 marzo Italia viva celebrerà la Leopolda, l’ex stazione ferroviaria di Firenze diventata tempio della politica che si declina con il verbo renziano. Per quella data potrebbe arrivare anche un invito all’ex governatore che però, prima di fare scalo a Firenze con il suo treno Dc, continua a inseguire il sogno di racchiudere in un’unica lista autonoma dei ‘Popolari’ tutte le forze che si riconoscono nel Ppe, Forza Italia compresa. Cuffaro, forte del sostegno del governatore Renato Schifani, spera ancora in una intesa in extremis ma nel frattempo porta avanti il dialogo con chi ritiene politicamente più affine ai suoi ideali.

Contatti Italia-viva-Dc

Renzi, che porterebbe in dote alle Europee le candidature di Davide Faraone e della senatrice ex deluchiana Dafne Musolino, rappresenterebbe l’approdo ideale ma l’intesa non c’è ancora. Se dovesse arrivare la Dc entrerebbe con i suoi esponenti in tutti i collegi della competizione europea, dando ovviamente una grossa spinta in Sicilia. I contatti tra Renzi e Cuffaro, che nel frattempo vede aumentare la propria pattuglia parlamentare all’Ars, vengono confermati anche da fonti Iv in Sicilia che però assicurano: “Nulla è ancora deciso”.

La difficile terza via della Lega

Difficile, se non impossibile, la terza via: quella di un accordo con la Lega. Cuffaro in questi giorni ha incontrato lo stato maggiore del Carroccio in Sicilia. I rapporti sono buoni ma c’è troppa folla sotto al vessillo di Alberto da Giussano. La guerra interna tra il vice presidente della Regione Luca Sammartino e l’ormai ex commissaria Annalisa Tardino ha portato all’accordo federativo con il Movimento per l’autonomia di Raffaele Lombardo, sponsorizzato dalla parlamentare europea uscente, e appare difficile che al cocktail si possa aggiungere un ulteriore ingrediente. “Non ci sarà alcun accordo elettorale per le Europee con la Lega, abbiamo solo buoni rapporti politici in Sicilia”, ha sottolineato Cuffaro che per rafforzare la posizione ha escluso anche Italia viva. Il viaggio per le Europee, però, è ormai lanciato: resta soltanto da capire se il treno della Dc fermerà alla Leopolda.


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