PALERMO – “Non ho mai annunciato alcun rinvio delle elezioni del 29 novembre per Liberi consorzi e città metropolitane, anche perché non è nella disponibilità del governo”. Lo dice il presidente della Regione, Rosario Crocetta. “La legge, a meno che non venga modificata all’Ars prevedendo termini diversi, mi obbliga a convocare i comizi elettorali”, aggiunge. Sull’impugnativa della riforma da parte della Presidenza del Consiglio, Crocetta dice: “Le modifiche al testo da effettuare sono tante ed è mia convinzione che si possa procedere rapidamente”. “Stiamo predisponendo un documento con rilievi da fare al governo nazionale, che consegneremo entro martedì prossimo e che – prosegue – potrebbe rendere più agile il percorso”. E conclude: “Nessuno tranne il Parlamento può modificare la data delle elezioni, se lo facessi io incorrerei in reati”.
"Solo il Parlamento può modificare la data delle votazioni", afferma il governatore. Che sulle modifiche al testo per evitare l'impugnativa aggiunge: "Stiamo predisponendo un documento da consegnare al governo nazionale per rendere più agile il percorso".
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