Emergenza covid, un adattatore cinese blocca 500 computer

Emergenza covid, un adattatore cinese blocca 500 computer

Commenti

    Oltre al noto virus ci mancava pure l’adattatore dei cinesi, ma cosa abbiamo fatto di male per avere sempre a che fare con loro?…..

    Scusate dovè che fanno il 99% dei componenti dei computer?…. in CINA, anche il famoso e costoso IPHONE, dunque vi è materiale decente e materiale scadente, questione di prezzi e qui è sempre quando si fanno le gare che purtroppo si sceglie quello che ha caratteristiche simili ad uno decente ma il prezzo è inferiore, è colpa del sistema GARE e APPALTI non vai a toccare con mano come farebbe un privato, testare la merce etc etc, ma è cosi’ per tutti i computer in possesso della regione siciliana, sono delle “cinesate” di scarsa qualità, dalla foto che comunque avete allegato all’articolo è un cavetto USB in genere per collegare le stampanti, non un cavetto di Rete che ben altra forma.

    Siamo un popolo ridicolo, una volta famosi per le nostre manifatture ci siamo svenduto alla dittatura gialla…grazie soprattutto ai governi compiacenti del regime comunista

    A questo punto c’è da chiedersi se i computer valgono il prezzo pagato. Chissà…

    Chissà se quelli che hanno curato l’appalto meritano lo stipendio pagato da anni?

    Ma neanche ad una gara d’appalto questi incapaci sanno partecipare? Conoscendo la caratura dei soggetti li prendono tutti per i fondelli.

    Chi ha gestito. l’appalto? il consulente a costo zero? vuoi vedere che è cosi bravo che verrà riconfermato alla scadenza di fine mese?

    Sembra la vicenda di Arcuri

    Francesco ringrazi la Cina dalla quale dipendiamo per farmaci, computer, i Phone e tanto altro di ottima qualità. Quanto al virus, ancora che crede ad origine cinese? Ma non si è accorto che in Italia il ceppo di wuhan ha avuto pochissimi casi, mentre in Italia hanno dominato il ceppo europeo nel 2020, poi la variante inglese e ora la variante delta?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Si, lasciamo in pace i morti, i paradossi, le prospettive infernali, stiamo e restiamo nel merito. Io, nel mio piccolo ,visito la storia, quella degli ultimi cinquan'anni nei quali ho vissuto, e cerco di trarre da essa suggerimenti. La domanda che mi faccio è questa: l'evasione fiscale, la corruzione, le tre mafie in Italia, il conflitto di interessi, l'inerzia e l'ianadeguateza della clesse politica, per citare alcune delle tante piaghe di questo paese, sono dovute alla magistratura e alla complessità della gestione dei suoi organi rappresentativi? Dico questo, mi chiedo questo perchè questa riforma sembrerebbe essenziale per rimuovere e risolvere i guai di questo paese e i magistrati sembrano i primi responsabili dei principali problemi.

Si può certamente dissentire dalle posizioni politiche dell’on. La Vardera, ci mancherebbe altro! La pluralità delle idee è il sale della democrazia. Ognuno ha le proprie idee ed ognuno ha maturato le proprie esperienze. E l’esperienza, a chi come me è avanti con l’età, certamente suggerisce che La Vardera è un populista, ma non uno qualunque cui ci siamo abituati a vedere in politica; si tratta, invece, di un soggetto dal grande spessore, di notevole astuzia e di grandi capacità: insomma, un vero e proprio “animale politico”. Ha, di fatto, compreso che si sarebbe potuto ritagliare un “grande spazio” (e così farà) fra i delusi della condotta delle Istituzioni e di potere catturare consenso nel grande bacino degli amareggiati che non vanno più nemmeno a votare. Ciò che si presenta come la condotta opportunista per il consolidamento del consenso, però, se ci interroghiamo, è il frutto del malgoverno di destra e sinistra (più destra che sinistra) che si alternano nei vari governi e che, comunque, rispondono alle consuete vecchie logiche spartitorie che hanno ucciso i siciliani (molto spesso, conniventi). Per farla breve, certamente, non sono un illuso, ma credo di avere il dovere morale di dare fiducia ad un giovane di 32 anni che conduce la sua battaglia (mettendoci la faccia), in generale, con il giusto intendimento di riportare le Istituzioni e la politica al servizio del cittadino e non, come accade al momento, per fini diversi. Sarà vero? Non lo so; anzi, nessuno lo sa. L’unica cosa vera, al momento, è che chi è parlamentare, di destra, di sinistra, o di altri “cespugli”, certamente non è, come dovrebbe essere, al servizio della gente.

Una strada maledetta e senza corsia di emergenza, svincoli ed innesti pericolosissimi, manti stradali inesistenti, velocità di assassini che non hanno la minima comprensione, la politica colpevole che si tiene ancora distante con gravi responsabilità. Gli enti preposti che si arroccano su progetti e progetti.

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI