Finalmente tutta l'Italia ha capito perchè in Sicilia chiamiamo Musumeci NULLO.

Finalmente tutta l'Italia ha capito perchè in Sicilia chiamiamo Musumeci NULLO.
Bellissimo e commovente articolo. Orazio era un grande giocatore che avrebbe meritato molto di più, ma ha vissuto tempi difficili per il Catania Calcio. Comunque onore e grandi ricordi del cuore per un giovane di grandi virtù. Nel 1990 lo premiai quale miglior giocatore del torneo a Sant'Agata li Battiati. Il suo primo mentore ed allenatore fu Enzo Fazio della Polisportiva Battiati, una grande società di giovani in gamba. Ritorna al Padre.
Sapere dello stato in cui versa la Sicilia ... e ora anche la citta' di Niscemi e non fare nulla !! Ma in che mondo si vive ? I miliardi destinati al progetto del ponte si devono utilizzare per le opere e gli aiuti che servono alla nostra isola DA SEMPRE gli stanziamenti hanno avuto destinazioni diverse specialmente al Sud. Bisogna farlo subito perchè ci sarà il rischio non solo per Niscemi ma per tutte le coste della Sicilia di non poter piu' ripartire al disastro.
Ci risiamo Assessori sempre e sempre gli stessi indagati anche se in assessorati diversi ma sempre coinvolti in magagne nonostante abbiano e ricoprono ruoli all'apice della Regione Siciliana. Solo un colpo di spugna potrà dare un volto nuovo all'assemblea regionale , bisogna avere solo il coraggio di farlo e questo potrà farlo solo il Presidente Schifani.
Siciliano leghista; e niente, fa già ridere così senza bisogno di andare oltre.
Che c’entra Musumeci le responsabilità sono altre e di altri.
NON TROVANDO SOLUZIONE , PASSATE AGLI INCENIRITORI. NON DOBBIAMO INVENTARCI NULLA. ESISTONO GIA’ NEI PAESI PIU’ CIVILI DEL NOSTRO. CI AVETE INSEGNATO LA DIFFERENZIATA ED ADESSO CI OBBLIGATE A GETTARLA ANCORA UNA VOLTA PER STRADA, POICHE’ NON RITIRATA DA NESSUN OPERATORE ECOLOGICO DA SETTIMANE. E MENTRE COSA FANNO I DIPENDENTI ?………………………….SI GRATTANO LA PANCIA !
Perché non possono conferire?
La Regione non ha avuto, e non ha ancora oggi, una organizzazione razionale e legittima compatibile con la gravità e le conseguenze dei problemi giornalieri subiti dai siciliani.