Ex Spatafora, la protesta all'Ars | Salta l'emendamento sulla vertenza - Live Sicilia

Ex Spatafora, la protesta all’Ars | Salta l’emendamento sulla vertenza

I lavoratori Sas all'Assessorato all'Economia.

I dipendenti Sas chiedono un incontro con Ardizzone, Crocetta e Baccei.

FINANZIARIA BIS
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PALERMO – Hanno protestato per tutto il giorno prima davanti a Palazzo dei Normanni e poi all’assessorato al Bilancio, gli ex lavoratori del gruppo Spatafora, che in questi ultimi due giorni hanno visto escludere per ben due volte un emendamento che li riguardava dal testo del collegato alla Finanziaria, approvato nel pomeriggio dall’Assemblea regionale siciliana. La loro richiesta è chiara: passare da 32 a 36 ore, ovvero da un profilo part time a un profilo full time presso la Sas – Servizi ausiliari Sicilia, società di cui oggi fanno parte e per cui si occupano da anni di beni culturali. Il problema è che la modifica oraria potrebbe essere inquadrata come una nuova assunzione e come tale impossibile da realizzarsi per via del blocco previsto alla Regione. L’emendamento doveva servire proprio a bypassare questo ostacolo.

“Non c’è nemmeno un problema di tipo finanziario – spiega Rosario Lo Proto, sindacalista della Cisl – in quanto la società ha fatto sapere di poter sostenere la spesa, anche perché attualmente è costretta a pagare quasi due milioni di euro l’anno per gli straordinari”.

“Non capiamo come mai il presidente Ardizzone ha incardinato del collegato con l’emendamento e poi non lo ha fatto discutere in Aula – si chiede Lo Proto. – Se fosse stato inammissibile avrebbe dovuto cancellarlo prima di farlo arrivare alla discussione. E in Aula, peraltro, non è arrivato nemmeno quello presentato questa mattina dal Governo regionale. Proprio non comprendiamo le ragioni di un tale trattamento”.

Finita con l’ultima seduta del Parlamento regionale prima della pausa estiva la possibilità di vedere approvata una norma che li riguardi, i dipendenti Sas, attualmente poco più di 200, sperano in una risoluzione per via amministrativa e per questo si sono spostati da Palazzo dei Normanni all’Assessorato all’Economia. “Altre vertenze sono state risolte anche abbastanza velocemente, chiediamo quindi che anche la nostra trovi presto una soluzione”, conclude Lo Proto. Per questo, i dipendenti Sas chiedono un incontro con il presidente dell’Ars Giovanni Ardizzone e i rappresentanti del Governo regionale, il governatore Rosario Crocetta e Alessandro Baccei, assessore all’Economia.

 


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Commenti

    Mi domando come mai i dipendenti dell’ex Spatafora si trovano assunti in una società REGIONALE. Cosa hanno di diverso questi signori rispetto ad altri dipendenti di società private che hanno perso il lavoro. E poi, in un momento in cui ci sono persone che quotidianamente perdono il lavoro, e in un momento in cui il personale dell’albo attende ancora da anni di entrare in saxs, questi si lamentano per 4 ore… 4 ORE!!

    Vergogna! Operai ex spatafora collocati sul libro paga della Regione sas, impiegati della formazione in mezzo ad una strada. Le cose strane della Sicilia. Quale la differenza? Semplice, gli ex spata fora da un contratto con un soggetto del tutto privato lavorano alla regione, gli operatori della formazione professionale impiegati negli enti regionali e stipendiati con fondi pubblici sono in mezzo ad una strada.
    P.s.
    Nulla di personale con gli ex spata fora, le persone hanno tutti gli stessi diritti

    Ma cosa vogliono di più. Si ricordano da dove provenivano? Ora avanzano pretese, non contenti di quanto gli è stato offerto. Scusate ma questi, non sono passati in Sas con il blocco delle assunzioni?
    E poi i signori politici, devono spiegare com’è che persone estranee e totalmente avulse dell’apparato regionale sono in una società e persone che prima ci lavoravano o della formazione professionale, si trovano a casa.
    Qualcuno me lo può far capire?
    E i sindacati, cosa dicono a proposito?

    Tutto ciò è vergognoso quando ancora ci sono persone arenate in un albo con tanto di diritto.
    Vorrei sapere che competenze abbiano queste persone e soprattutto come sono state collocate in Sas.
    Perché non scrivete un articolo
    in merito?

    Che concorso hanno fatto per essere assunti dapprima in beni culturali e poi in Sas?
    Inoltre, a differenza dei tanti sfortunati licenziati del privato, per quale diritto entrano nella pubblica amministrazione?
    Secondo quale criterio sono state assegnati i livelli?
    Perchè i deputati non legiferano una norma che li spedisce in un ALBO ed eventualmente utilizzati in caso di reale fabisogno, dando precedenza ovviamente a chi ha più diritto di loro a stare in sas?
    Mi piacerebbe sentire il presidente di sas in merito

    Se prima non contrattualizzeranno gli “albisti”, ve le scordate le 36 ore.

    Infatti se non erro sono stati assunti nel 2013 o addirittura nel 2014.
    Com’è possibile se dal 2010 vige i blocco delle assunzioni?
    Se continuate a fare guerra a chi ne ha diritto, e anche più di voi, si andrà a fondo per scoprire le carte.
    Così vedremo dipendenti che esigono la luna e politi annessi, che cosa avete fatto per aggirare l’ostacolo.
    Solo per altri non si trovano soluzioni (o meglio, non si vogliono trovare!)
    Ad majora

    Questo è sicuro! Almeno 36 ore senza un giorno svolto in società regionali l’hanno! E noi dopo 10,15,20 anni al servizio della regione??
    Ancora in un albo.

    Caro Sig. Rosario Lo Proto, anche noi dell’albo, con anni di servizio per conto della Regione, attendiamo di essere assunti a 36 ore, quando prima ne avevamo 40 di ore in socetà interamente Regionali. Parlo di noi esasperati, da anni inseriti in un albo, in attesa di…. Penso che abbiamo tutti i requisiti per entrare in SAS (dalle competenze, alle mansioni richieste, al fatto che abbiamo svolto per anni questo lavoro). Potete per favore depositare le armi e accettare che c’è gente che ha bisogno di lavorare, tanto quanto voi, ricordandovi che anche a voi, che eravate persi, disperati,è stata data un’opportunità? E allora, perchè dimenticare il vostro trascorso e non accettare altre persone che lavorerebbero anche per 36 ore, tanto quanto voi?

    Ex spatafora che si lamentano, personale dell’albo delle partecipate che si lamentano.
    Chi invece ha diritto ad essere assunto dalla sas, perchè ha avuto riconosciuto dal tribunale un contratto a tempo indeterminato con sentenza passata in giudicato, direttamente dalle 2 società che hanno dato vita alla sas…non si lamenta.

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