Federfarma: "Aumenta la richiesta di tamponi fai da te" - Live Sicilia

Federfarma: “Aumenta la richiesta di tamponi fai da te”

Cresce la richiesta di test ma non si teme per le scorte di farmaci anti-Covid
LA PANDEMIA
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PALERMO – Con la risalita dei contagi, aumentano nelle farmacie di tutta Italia le richieste per i tamponi, soprattutto quelli fai-da-te, ma anche quelli effettuati dai farmacisti con obbligo di notifica, “senza però che ci sia un ritorno alle code di inizio anno”. Così all’ANSA il segretario nazionale di Federfarma, Roberto Tobia che, su una possibile mancanza di farmaci specifici anti-Covid inseriti nel protocollo delle cure domiciliari, sottolinea che “ad oggi non risultano particolari situazioni di carenza, neanche nella distribuzione, di farmaci contenenti ibuprofene, probabilmente ci sono dei territori, e Roma potrebbe essere uno di questi, dove è aumentata la richiesta dovuta all’aumento dei casi per la diffusione di Omicron 5, però in questo momento – ha detto Tobia – non mi sento di dire che c’è un problema di carenza a livello nazionale, fermo restando che in particolari territori che ci possa essere questa difficoltà”.


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    L’estate scorsa c’è stato un precedente in Sardegna e precisamente in Costa Smeralda dove villeggianti e frequentatori avevano preso d’assalto le farmacie di Arzachena per aquistare sia questi tamponi fai da te che paracetamolo in caso di febbre. Il risultato è stato che tante persone dopo avere saputo dal tampone di essere positive stavano lo stesso in giro come se nulla fosse senza alcuna precauzione tipo distanziamento e mascherina, scatenandosi inoltre nei locali la notte incuranti di potere infettare gli altri. A questo punto mi chiedo allora per quale motivo questi tantissimi giovani hanno acquistato i tamponi e soprattutto se di questo ne è a conoscenza il ministro della salute a vita Roberto Speranza preoccupato solo di risolvere il problema Covid inviando la multa di 100 euro agli ultra cinquantenni non ancora vaccinati o che non hanno completato il ciclo…….

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