PALERMO – Quando polizia e guardia di finanza sono arrivate nel locale si sono trovate davanti a una scena surreale: persone ammassate che ballavano senza curarsi del distanziamento fisico e delle norme contro la diffusione del coronavirus. L’episodio a Palermo, presso il ‘Casa Cuba’ di via Messina Marine: le forze dell’ordine hanno contato i presenti, erano in trecento.
Festa pubblicizzata sui social
Il locale, di fatto, era stato trasformato in discoteca, in violazione delle le norme anti-Covid. I finanzieri del comando provinciale di Palermo, con i poliziotti della divisione amministrativa di sicurezza della questura hanno chiuso la struttura per cinque giorni e multato il proprietario del locale. La festa era stata pubblicizzata anche sui social come un evento privato.
Multe e chiusura
I controlli sono scattati la sera del 17 agosto. Il titolare della struttura e l’organizzatore dell’evento sono stati multati con una sanzione da 400 a 1.000 euro oltre alla chiusura. Le forze dell’ordine, intervenute con l’ausilio di un cane antidroga, hanno anche multato un cliente trovato in possesso di sostanze stupefacenti ai fini del consumo personale. Altre sostanze stupefacenti sono state trovate nel corso dei controlli nelle adiacenze del locale. Sono scattati anche i controlli sul possesso del green pass.
