PALERMO – Dopo il crollo alla Bragaglia una buona notizia giunge sul fronte emergenza scuole a Palermo. Sono terminati i lavori di ristrutturazione al plesso Cavour di via Crocifisso Pietratagliata, iniziati lo scorso 12 marzo, per rendere fruibile il piano terra dell’istituto con la ristrutturazione dei bagni e la sistemazione della copertura. Un’opera, effettuata dalle maestranze del Coime in dodici giorni, che ha consentito ai piccoli allievi di tornare a riempire le aule del pianterreno, a partire da questa mattina, con la conseguente cessazione dei doppi turni che nei giorni scorsi avevano causato disagi e malumori tra i genitori. “Mia moglie era distrutta, i doppi turni rappresentavano una forte scomodità – racconta Gabriele Lannino, uno dei papà – oggi siamo felici che l’incubo sia finito”.
E questa mattina al plesso Cavour c’era aria di festa. In prima fila ad accogliere i bambini, accanto alla dirigente Gerlanda Uschera, l’assessore alla Scuola Barbara Evola, il presidente e il vicepresidente della IV Circoscrizione, Silvio Moncada e Antonino Abbate e i consiglieri Serena Potenza, Nino Tuzzolino e Franco Ciprì. L’assessore ha deciso di fare una sorpresa ai bambini e visitare ogni classe. “C’è ancora molto da fare – ha detto l’assessore -, oggi però un piccolo passo è stato fatto per concludere nella normalità l’anno scolastico. Ringraziamenti dovuti e sentiti alla IV Circoscrizione e al presidente il cui impegno ha consentito di ridurre i tempi per la riapertura del plesso”. Invito accolto con gioia dalla IV Circoscrizione: “L’impegno preso per la ristrutturazione del pianterreno con il ripristino dei servizi igienici e la sistemazione della copertura è stato rispettato – dicono i vertici e i consiglieri della IV Circoscrizione presenti alla riapertura -. Adesso insieme alla scuola, all’assessorato e ai tecnici del Comune stiamo lavorando per la messa in sicurezza del piano cantinato che consentirà il ritorno di tutti i bambini in un unico plesso già da settembre. Lo dobbiamo ai piccoli e alle loro famiglie”. E prima di andare via Barbara Evola ha fatto visita anche ai bambini della IV C, la classe che alla Bragaglia ha vissuto da vicino il crollo di parte del soffitto.

