AGRIGENTO – Più di mille persone hanno affollato ieri la via Atena ad Agrigento per la fiaccolata in memoria di Chiara La Mendola, la giovane ragazza morta a 24 anni il 30 dicembre in via Cavalleri Magazzeni, per un incidente di cui è complice un’enorme buca nell’asfalto da tempo denunciata ma solo dopo l’incidente messa in sicurezza con delle transenne. Una folla piena di rabbia, quella di ieri, si è recata di fronte al Palazzo di Città, sede del municipio di Agrigento, rivolgendo parole durissime contro il sindaco di Agrigento Marco Zambuto e chiedendo le sue dimissioni immediate. Tanti sono stati i giovani presenti nella giornata di ieri per una manifestazione che ha coinvolto un’intera città in modo straordinario che gridava tra le lacrime l’esasperazione contro l’amministrazione comunale con slogan come: “No sagra, sì strade”, “dimissioni”, “Agrigento senza Comune”, “basta morti sulle strade”. A capeggiare la massa di lumini accesi che sfilava per la via principale della città, il fidanzato di Chiara, i genitori della ventiquattrenne e i parenti distrutti da un dolore così grande e pieni di rabbia per un incidente che forse poteva essere evitato se i provvedimenti presi subito dopo l’incidente per transennare la buca, fossero stati presi quando erano arrivate le denunce dei cittadini.
Più di mille persone hanno affollato ieri la via Atena ad Agrigento per la fiaccolata in memoria di Chiara La Mendola, la giovane ragazza morta a 24 anni il 30 dicembre in via Cavalleri Magazzeni. Chieste le dimissioni di Zambuto
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