PALERMO – Il teatro Franco Zappalà ha presentato, con l’assistenza degli avvocati Girolamo Tortorici e Stefano Scimeca, ricorso al TAR chiedendo l’annullamento previa sospensiva della delibera della giunta Orlando con la quale sono stati distribuiti due milioni di euro, provenienti dai fondi statali per il “Patto per Palermo”, ad operatori nel settore della cultura. Lo afferma in un comunicato il legale rappresentante del teatro di via Autonomia Siciliana Franco Zappalà, secondo cui i fondi sono stati distribuiti “senza seguire alcuno dei criteri previsti dalla normativa vigente per l’assegnazione di denaro pubblico. Che non si sia seguito alcun criterio nell’assegnazione di detti fondi è stato anche asserito dal Capo Area del Settore Cultura del Comune di Palermo, Sergio Forceri – si legge nel comunicato – il quale con una email in risposta ad una inviata da Franco Zappalà di richiesta di accesso agli atti, ha testualmente risposto: ‘Occorre precisare che l’incarico di RUP, nel caso di ispecie, non ha previsto la scelta di criteri per la individuazione dei progetti. Il RUP di cui alle schede in argomento svolge funzione esecutiva di decisioni, direttive che sono state emanate dall’Amministrazione attiva, in questo caso mediante specifiche deliberazioni di Giunta Comunale già pubblicate e scaricabili, ove ritenuto, dal sito istituzionale del Comune di Palermo’. Analoghe comunicazioni – continua la nota di Zappalà – sono pervenute da parte dei funzionari Responsabili dei procedimenti, Fabio Guadagni e Daniela Prinzivalli. In particolare sono stati individuati una serie di progetti nel campo della cultura, presentati, non si sa come, da operatori, evidentemente privatamente informati della cospicua opportunità che gli si presentava. Tra questi non può tacersi il cospicuo contributo di 160mila euro assegnato alla Federteatri Sicilia ormai pubblicamente sponsorizzata dal consigliere comunale Giulio Cusumano, che può definirsi il riferimento dei 12 teatri palermitani che aderiscono alla stessa associazione e che beneficiano degli interventi economici da parte del Comune di Palermo”. Il titolare del teatro palermitano di via Autonomia Siciliana ha quindi presentato ricorso al Tar contro la delibera della giunta.
Il teatro di via Autonomia Siciliana contesta i criteri di assegnazione dei contributi pubblici da parte del Comune.
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