Frana Niscemi, c'è l'ordinanza: via ai contributi per le case distrutte

Ciciliano firma l’ordinanza per l’assegnazione dei contributi

frana Niscemi
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite
:
quando cercherai
una notizia, ci troverai.
AGGIUNGI
Chi può ottenerli e come funzionano
FRANA DI NISCEMI
di
1 min di lettura

Il capo del Dipartimento della Protezione Civile e commissario straordinario per l’emergenza di Niscemi, Fabio Ciciliano, ha firmato l’ordinanza che regola l’erogazione dei contributi destinati ai proprietari degli immobili distrutti o danneggiati dalla frana che ha colpito il comune siciliano. Il provvedimento definisce criteri, modalità di accesso ai fondi e tempi per la realizzazione degli interventi. L’ordinanza individua il Comune di Niscemi come soggetto attuatore delle procedure tecniche, amministrative e istruttorie necessarie per l’esame delle domande.

Frana Niscemi, chi può richiedere le agevolazioni

Potranno beneficiare delle agevolazioni i proprietari che, alla data del 18 gennaio scorso, risultavano titolari di immobili a uso abitativo o destinati ad attività produttive, regolarmente accatastati, distrutti, danneggiati, demoliti o da demolire in seguito alla frana. Il provvedimento estende il diritto al contributo anche ai proprietari di edifici rimasti strutturalmente integri ma ricadenti nell’area interessata dal dissesto e ancora soggetti a ordinanze di sgombero.

Leggi anche

Frana di Niscemi, passi avanti per il torrente e la nuova scuola

Frana di Niscemi, in arrivo 150 milioni di euro

Inchiesta frana di Niscemi, l’ex governatore Lombardo in procura

Come saranno calcolati gli aiuti

L’importo dei contributi sarà determinato facendo riferimento ai valori immobiliari dell’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate. Le somme potranno essere utilizzate per acquistare terreni alternativi già individuati dagli strumenti urbanistici comunali oppure altri immobili disponibili. L’ordinanza prevede inoltre un contributo fino a 3.000 euro per coprire le spese relative alle perizie tecniche e agli atti notarili, oltre a un ulteriore contributo forfettario di 6.000 euro destinato al riacquisto degli arredi.

I tempi previsti dall’ordinanza

Il provvedimento stabilisce anche le scadenze da rispettare per accedere ai benefici. I lavori dovranno essere avviati entro 90 giorni dalla concessione del contributo, mentre il completamento degli interventi dovrà avvenire entro 24 mesi, secondo quanto previsto dall’ordinanza firmata dal commissario straordinario Fabio Ciciliano.
SEGUI TUTTE LE NOTIZIE DELLA PAGINA DI CALTANISSETTA


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI