ROMA – Il Consiglio dei ministri riunitosi nella giornata di oggi, mercoledì 18 febbraio, ha approvato diversi decreti.
Tra questi, il decreto bollette, il decreto maltempo e il decreto per la frana a Niscemi.
Nello specifico, il dl energia introdurrà alcune misure per tagliare il costo delle bollette e, in particolare, abbassare l’importo di queste ultime per le famiglie fragili e per le imprese.
Il decreto maltempo riguarderà invece le regioni Calabria, Sardegna e Sicilia mentre il dl Niscemi attuerà le misure necessarie ad aiutare il Comune nella ripresa dopo la frana iniziata il 25 gennaio scorso che ha sconvolto la cittadina siciliana che è stata visitata nei giorni scorsi dalla premier Giorgia Meloni.
Schifani: “Segnale concreto alla nostra comunità”
Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, esprime sincero apprezzamento per la decisione del Consiglio dei ministri di stanziare ulteriori risorse destinate ai territori colpiti dal Ciclone Harry e dalla frana di Niscemi.
“Si tratta – dice Schifani – di un segnale concreto di attenzione e vicinanza alle nostre comunità, che stanno affrontando con grande dignità e senso di responsabilità una fase complessa e dolorosa. Desidero rivolgere un ringraziamento particolare alla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che già lunedì scorso, prima del suo arrivo in Sicilia, mi aveva anticipato la volontà del governo di intervenire con nuove risorse. Una conferma della sensibilità e della tempestività con cui l’esecutivo nazionale sta seguendo l’evolversi della situazione. Voglio sottolineare con forza la sinergia istituzionale che si è creata tra il governo nazionale e quello regionale. È una collaborazione leale e operativa che sta producendo risultati concreti nell’interesse esclusivo dei cittadini».
“Come Regione – aggiunge il presidente – abbiamo fatto e continueremo a fare la nostra parte: abbiamo già destinato 680 milioni di euro di risorse proprie per far fronte all’emergenza e per sostenere la ricostruzione. Inoltre, abbiamo istituito a Palazzo d’Orleans un’apposita cabina di regia, composta dagli assessori e dai dirigenti generali dei dipartimenti interessati, che si riunisce una volta a settimana per garantire coordinamento, rapidità decisionale e monitoraggio costante degli interventi. In momenti come questi, l’unità istituzionale è fondamentale. Continueremo a lavorare con determinazione e responsabilità per dare risposte rapide ed efficaci ai cittadini e ai territori colpiti”.
Santanchè: “Mantenuta la promessa di sostegno alle regioni”
“Con i 5 milioni stanziati, concentreremo le nostre azioni su una campagna di comunicazione e promozione internazionale, come ci hanno richiesto le stesse Regioni e Associazioni di categoria, per evitare che ai danni già ingenti sofferti da Sicilia, Calabria e Sardegna, si aggiunga un danno di immagine che comprometta il turismo”. Lo ha detto la ministra del Turismo Daniela Santanchè, soddisfatta “di aver mantenuto la promessa di sostenere il turismo nelle Regioni duramente colpite dal ciclone Harry”, dopo l’approvazione del decreto legislativo Ciclone Harry nel Consiglio dei ministri di oggi.
“Metteremo in campo un insieme organico di azioni strategiche che presenteremo alla prossima Fiera di Berlino, proprio perché la Germania rappresenta uno dei principali mercati di riferimento delle tre Regioni. Come sempre, il governo Meloni c’è e fa la sua parte a sostegno dei territori, delle imprese e dei lavoratori” ha sottolineato.
“Il nostro obiettivo è di sostenere il turismo in queste aree, lavorando a stretto contatto con le istituzioni locali e le associazioni di categoria creando una sinergia vincente” ha spiegato Santanchè.
Musumeci: “Oltre un miliardo per il ciclone e Niscemi”
“Oltre un miliardo e cento milioni di euro – dopo i primi cento milioni già stanziati – per i danni del ciclone in Sicilia, Sardegna e Calabria e 150 milioni per la frana di Niscemi. Lo ha deliberato il Consiglio dei ministri, dopo la relazione del ministro per la Protezione civile Nello Musumeci. A renderlo noto lo stesso ministro.
Saranno i presidenti delle tre Regioni colpite, in quanto commissari delegati, a disporre gli interventi necessari a sostegno delle famiglie e imprese colpite dalle violente mareggiate e dall’ondata di maltempo nelle aree interne e al ripristino delle infrastrutture danneggiate. Per la frana di Niscemi, si è invece deciso di seguire un percorso diverso, con la nomina di un commissario straordinario, nella persona del capo dipartimento della Protezione civile Fabio Ciciliano.
Ciciliano – viene spiegato – dovrà provvedere alla erogazione del contributo per una nuova casa alle famiglie che hanno dovuto abbandonare per sempre la loro e all’esecuzione dei lavori necessari sul versante franoso. Nel provvedimento sono anche previsti interventi per la sospensione dei termini in materia di tributi e contributi finanziari, semplificazioni in materia ambientale, sostegno al reddito dei lavoratori subordinati del settore privato e dei lavoratori autonomi. Previsto anche il sostegno in favore delle imprese esportatrici e delle attività produttive del settore turistico. Dal canto suo, “Arera ha disposto la sospensione per sei mesi del pagamento di bollette dei servizi essenziali a favore della popolazione colpita”.
M5S: “Sui danni del maltempo dal governo solo decretini”
“Con oltre 2 miliardi di danni stimati dal ciclone Harry, il miliardo di euro che il governo ha deciso di stanziare col decreto maltempo sono risorse che definirle striminzite è poco. Stiamo parlando di territori letteralmente devastati, con strade, ferrovie e infrastrutture divelte, danni capillari che si estendono su un’ampissima quantità di comuni. Con la stagione estiva alle porte, bisognava prevedere da subito risorse più ingenti per ripristinare reti e infrastrutture e la messa in sicurezza, perché allo stato attuale si rischia di affossare anche la stagione turistica”. Così in una nota i parlamentari siciliani del M5S Daniela Morfino e Pietro Lorefice.
“Veniamo da 4 manovre di tagli alla gestione del rischio idrogeologico. Invece di sfornare l’ennesimo decretino tampone, quando pensano di lavorare a un decreto serio sulla messa in sicurezza del territorio? Preferiscono tenere in naftalina 15 miliardi di euro per il famigerato Ponte sullo Stretto, quando c’è un territorio da mettere in sicurezza. Li prendessero da lì i miliardi che servono. Ci aspettiamo risposte serie e dignitose nei confronti dei cittadini, no ennesime pezze e cerotti”, concludono.
Sbarra: “Il decreto rafforza il sostegno per la ripresa”
“Il governo ha dimostrato ancora una volta concretezza, rapidità e grande senso di responsabilità nei confronti dei territori colpiti dal ciclone Harry e dalla frana di Niscemi. Dopo i primi 100 milioni di euro stanziati per far fronte alle primissime urgenze, oggi vengono destinati oltre un miliardo di euro a Sicilia, Calabria e Sardegna”. Lo afferma Matilde Siracusano, sottosegretaria ai Rapporti con il Parlamento e deputata siciliana di Forza Italia, a proposito del decreto legge varato dal Consiglio dei ministri per i territori colpiti dal maltempo.
“Si tratta di uno sforzo finanziario che conferma la vicinanza dell’esecutivo a famiglie, imprese e amministrazioni locali duramente colpite dagli eventi calamitosi – aggiunge Siracusano in una nota -. Non parole, ma risorse vere e immediate per sostenere la ripresa economica. Particolare attenzione è stata riservata a Niscemi, per la quale è previsto uno stanziamento speciale di 150 milioni di euro: un segnale forte e chiaro verso una comunità che ha subito danni gravissimi e che merita risposte rapide e strutturate. Il governo continua a lavorare con determinazione per garantire sicurezza, sostegno e prospettive di futuro ai cittadini dei territori interessati, senza lasciare indietro nessuno”.
Sbarra: “Il decreto approvato dal Cdm rafforza il sostegno per la ripresa”
“Il decreto approvato dal Consiglio dei Ministri rafforza in modo significativo il sostegno alle comunità colpite dal ciclone Harry, assicurando un quadro di risorse adeguato ad accompagnare cittadini e imprese nella fase della ripresa”. Lo dichiara il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega al Sud, Luigi Sbarra.
“Dopo il primo stanziamento immediato da 100 milioni di euro – afferma Sbarra – disposto nelle fasi iniziali dell’emergenza, il Governo dà seguito agli impegni presi con le comunità locali, portando l’ammontare complessivo degli interventi a oltre un miliardo di euro per Calabria, Sicilia e Sardegna. Il Governo continua a lavorare in stretta collaborazione con le Regioni per garantire tempi rapidi e pieno supporto ai territori del Sud interessati dagli eventi calamitosi che si sono susseguiti nelle ultime settimane”.

